mercoledì 22 agosto 2018

Indagine tra le leguminose

IL PISELLO
@eleanorbianchi


L’origine della pianta del pisello selvatico si perde nel lontano ricordo del periodo neolitico quando si iniziò la coltivazione, sembra giungere dai paesi Asiatici India o Cina.
Il pisello o Pisum sativum, fa parte della grande famiglia delle leguminose, la pianta è rappresentata da un’erba annua, nana o rampicante, presenta radici molto poco profonde. Ha foglie composite formate da tante piccole foglioline, il fusto della pianta termina con dei “cirri” che permettono alla pianta di arrampicarsi. I fiori sono gialli, bianchi o verdastri  a corolla, mentre i frutti sono contenuti nel baccello. Oggi i piselli vengono coltivati per il consumo fresco, che troveremo sul banco del mercato, o conservati in scatola, o surgelati. Esiste anche la variante dell’essiccazione, che poi produrrà la farina di pisello.
I piselli che erano già noti ai Greci ed ai Romani all’inizio del settecento giunsero in Francia, alla corte del re Sole che pare ne fosse ghiotto.
I piselli contengono discrete quantità di vitamine A e C, ma anche B1, B2 e PP, potassio, calcio, magnesio, fosforo.
Il motivo per cui ne parlo però è il loro contenuto importante di proteine vegetali, sono legumi energetici e nutrienti, risultano molto digeribili, aiutano a diminuire il colesterolo, hanno pochi lipidi e possono essere impiegati nelle alimentazioni ipocaloriche.
Il contenuto di calorie nei piselli freschi è di appena 80 calorie, mentre aumenta molto nei piselli secchi fino ad arrivare per 100 gr di prodotto alle 300 calorie.
I piselli si differenziano molto dagli altri legumi per la ridotta quantità di acqua, lasciando il posto ad elementi più importanti quali le fibre, gli aminoacidi e i carboidrati, diventano così un alimento importante per tutte quelle persone che hanno problemi di peso elevato, il pisello è utile nelle forme di stitichezza, perché avendo molte fibre aiuta il transito intestinale, diminuisce sensibilmente la quantità di colesterolo presente nel sangue, riesce a stabilizzare la glicemia in quanto non è subito assimilabile a livello gastrico, permane nello stomaco a lungo regalando un senso di sazietà più lungo.
Il pisello viene usato per tutte queste meravigliose proprietà anche in fitoterapia, risulta utile nella donne in menopausa, perché contiene dei fitoestrogeni.
Spesso la farina di piselli viene a far parte di quegli alimenti dietetici ipocalorici -proteici, perché altamente digeribile, dona un senso di sazietà prolungata.
La farina di piselli viene usata  spesso per confezionare alimenti dietetici, insieme ad altre farine (tipo quella di riso o di mais) ci si produce  pasta, dolci, confezionati usando anche la farina di piselli, questi alimenti prettamente a contenuto glicemico alto, risultano con l’aggiunta di farina di piselli prodotti prevalentemente proteici e quindi con un indice glicemico inferiore.
Per questo motivo abbiamo riscoperto nelle alimentazioni dietetiche questo tipo di farine ottenuto da vari tipi di leguminose.
Se desiderate avere consigli direttamente, inviatemi un' email a doriana.b@email.it

Mentre per quanto riguarda le ricette culinarie potete andare a visitare il mio blog Ricette di cucina e consigli divita.

A presto
Doriana