venerdì 30 novembre 2018

Dodici astri e i fiori di bach


Paracelso dalle “Profezie”

Ci sarà forse chi dubita che sia possibile descrivere gli effetti degli astri nel cielo, dato che neppure sulla terra vediamo bene quello che è ai nostri piedi, e spesso inciampiamo e vi urtiamo.

Edward Bach

Non occorre alcuna conoscenza scientifica per potere usare i concentrati di fiori. Chi voglia ricavare il massimo vantaggio da questo dono di Dio deve, mantenerli nella loro originaria purezza immuni da ogni teoria e considerazione scientifica, poiché nella natura tutto è semplice


Il cielo ha sempre sovrastato l’uomo, l’osservazione del cielo e la sua raffigurazione ci viene tramandata da epoche lontane. L’astrologia nasce in Mesopotamia, all’inizio non si differenzia dall’astronomia e insieme ad altre conoscenze, alchimia, magia,viene considerata uno strumento di conoscenza che aiutava a comprendere le leggi che governavano il mondo, dagli animali alle piante, ai processi della mente umana. Divenuta un’arte divinatoria, che attraverso l’analisi degli astri e delle loro congiunzioni, mirava a prevedere gli influssi di questi sulla terra e sul futuro degli uomini. E’ nel Medioevo che l’astrologia diviene talmente diffusa e radicata che entrò a far parte di tutte le scienze naturali. La scienza non può negare l’influenza che le stelle e i pianeti hanno sulla crescita delle piante. Proprio da questa osservazione siamo partiti per parlare di questo strano legame che l’astrologia può avere sui fiori di Bach e indirettamente sull’essere umano.

Introduciamo in maniera sintetica i segni astrologici. Importante è la simbologia dei quattro elementi. Il fuoco è vitalità, esuberanza, slancio attivo; fanno parte dei segni di fuoco : ariete, leone, sagittario.

La terra rappresenta la prudenza, metodo, laboriosità, senso pratico; fanno parte dei segni di terra: toro, vergine,capricorno.

L’aria è forza intellettuale,distacco,spirito critico,umorismo,diplomazia; fanno parte dei segni di aria: gemelli,bilancia,acquario.

L’acqua è sensibilità, recettività, creatività, immaginazione; fanno parte dei segni di acqua: cancro, scorpione,pesci.

Prenderemo in considerazione dodici fiori di Bach, lui li definiva i dodici guaritori, i fiori capaci di riportare l’uomo verso l’armonia, liberando l’essere umano

dalle sofferenze, inondandolo di vibrazioni positive portandolo alla guarigione.

In questo spazio vi voglio raccontare dei segni zodiacali legati ai fiori di Bach.



ARIETE segno di fuoco, cardinale, maschile. Gli arieti dotati di grande forza fisica, di coraggio per affrontare le avversitàdella vita. Indipendenti e generosi, amano le emozioni forti. Al negativo tendono ad essere impazienti, competitivi, percepiscono gli altri come avversari. Puòpresentare scatti di ira, prepotenza.

Leghiamo IMPATIENS aiuta a diventare più diplomatici, a rallentare i ritmi, a stemperare lo stress al fine di raggiungere uno stato di animo più calmo ed equilibrato.Allevia la tensione muscolare che spesso accompagna la tensione emotiva.


TORO segno di terra, fisso femminile. I nativi del segno tendono a fissarsi in modelli comportamentali rigidi, temono i cambiamenti, hanno ritmi lenti e l’eccessiva prudenza costituisce spesso un limite all’azione, il forte attaccamento alle cose materiali compensa la carenza di sicurezza emotiva. Amano il quieto vivere ed hanno un profondo senso dei valori della famiglia e della tradizione. Usiamo GENTIAN per staccarli da questo forte materialismo e legarli al concetto di Dio e fede, dove la parola fede non deve essere interpretata solo religiosamente. Può trattarsi anche della fede nel senso della vita o di una visione del mondo diversa.


GEMELLI segno d’aria, mobile, maschile sono sempre in movimento, sono inquieti e a volte nervosi. Si lasciano coinvolgere in mille progetti, disperdono polverizzandola la loro energia, specie quella mentale. Curiosi, hanno un’intelligenza brillante e un eloquio divertente ed ironico.

Usiamo CERATO perché porta una chiarezza maggiore,buona coordinazione fra il pensiero astratto e concreto. Dona capacità di raccogliere, elaborare ed applicare le informazioni.



CANCRO segno d’acqua, cardinale, femminile. I nativi del segno tendono a vivere di ricordi, affrontano il presente sempre con una certa nostalgia per un amore perduto o per un sogno irrealizzato.Riservati, a volte schivi, si chiudono nel loro guscio per proteggersi da tutto ciò che può ferire la loro delicata emotività. Sono amabili, gentili. Legatissimi alla famiglia soprattutto alla madre. Questo lo ritroviamo in CLEMATIS sognatore ad occhi aperti, manca un vivo interesse per il presente, tende a rifugiarsi in mondi fantastici o di ricordi.



LEONE segno di fuoco, fisso, maschile, coraggiosi, appassionati, dalla lingua schietta ed il cuore generoso, a volte ambiziosi e orgogliosi, sanno ciò che vogliono e soprattutto come ottenerlo. Decisamente egocentrico, il nativo pone se stesso al centro del proprio mondo e si impone a quello altrui. Useremo VERVAIN attenua gli atteggiamenti troppo integralisti, conferendo quella capacità di sostenere le proprie convinzioni con serenità e rispetto delle opinioni altrui.



VERGINE segno di terra, mobile, femminile, i nativi sono animati da profondo senso del dovere, si prendono cura del prossimo con altruismo e devozione. Dotati di un intelletto acuto sono maestri nell’arte della pianificazione con conseguente difficoltà ad accettare le proprie parti oscure, che si manifesta esteriormente attraverso un amore quasi maniacale. Per loro è consigliato CENTAURY aiuta a dire di sì con piena coscienza, e si sa anche dire di no.



BILANCIA segno di aria, cardinale, maschile, sono per carattere spesso indecisi sulle scelte da compiere, dalle più banali a quelle più impegnative. Una natura conciliante li rende compagni ideali, amabili e sempre aperti al dialogo.
Amano il “bello” in tutte le sue espressioni.
SCLERANTUS aiuta a far chiarezza, insegna a costruire una scala di valori personali cui fare riferimento nei momenti in cui è necessario prendere delle decisioni.



SCORPIONE segno d’acqua, fisso, femminile, sono di natura passionali, amano le emozioni forti, attratti da tutto ciò che è rischioso e trasgressivo, sospettosi e possessivi amano e odiano senza mezze misure, sono dotati di intelligenza profonda e doti medianiche. CHICORY il fiore che attenua la naturale ossessività del segno, insegna a dare senza pretendere nulla in cambio, accettando le opinioni e i modi di essere altrui.



SAGITTARIO segno di fuoco, mobile, maschile, pieni di energia e di sano ottimismo affrontano le vicende della vita con entusiasmo e ingenuità. L’eccessiva esuberanza li porta a volte a disperdere le forze sia fisiche che mentali in mille imprese lasciate per lo più incompiute. AGRIMONY per le persone solari che tendono a nascondere tormenti e inquietudine interiore dietro una facciata di allegria e spensieratezza.



CAPRICORNO segno di terra, cardinale, femminile, di natura pessimista e diffidente, conta solo sulle proprie forze. Tenaci, pratici e determinati si pongono obiettivi elevati che raggiungono anche a prezzo di notevoli sacrifici. Razionali e profondamente logici, hanno una natura solitaria e soffrono di crisi di malinconia. MIMULUS aiuta ad affrontare la vita senza paura, anche quei piccoli grandi problemi del quotidiano. Risveglia un nuovo equilibrio interiore indispensabile per affrontare serenamente ogni circostanza.



ACQUARIO segno di aria, fisso, maschile, altruisti e generosi, per un amico vanno davvero nel fuoco. Anticonformisti e trasgressivi detestano ogni tipo di regola, la loro natura, molto mentale, fa sì che si perdano in forvianti astrazioni. Incostanti e irrequieti, nutrono una manifesta intolleranza per i legami duraturi.WATER VIOLET insegna a confrontarsi con gli altri, ad accettare i modi di vivere e le opinioni, imparando così che solo nello scambio ci può essere vera crescita interiore.



PESCI segno di acqua, mobile, femminile, sensibilissimi hanno una natura romantica e compassionevole, ma a volte indugiano nell’autocommiserazione atteggiandosi a vittime di un destino crudele. Intuito, fantasia e ispirazione artistica sono doti che più caratterizzano chi nasce sotto questo segno. Disordinati distrattisono però in grado di adattarsi senza difficoltà agli imprevisti che la vita gli riserva. ROCK ROSE conferisce coraggio eroico, aiuta ad affrontare le situazioni con calma e ponderazione, senza timore.

Interessante vero?
Doriana



mercoledì 7 novembre 2018

Intestino custode della nostra salute


Prima di tutto un po’ di anatomia e di fisiologia per comprendere come è fatto tutto il nostro intestino.
L'intestino è quella parte del canale alimentare tutto raggomitolato su se stesso che provvede all'assorbimento degli alimenti digeriti, in modo che il nutrimento passi al sangue e le scorie non digeribili vengano eliminate come feci.
 L’intestino è diviso in due parti anatomiche principali, intestino tenue e intestino crasso, nel nostro organismo rappresenta l’organo più lungo. L’intestino tenue è lungo circa 6 metri, l’intestino crasso è lungo circa 170cm
 L'intestino tenue è completamente avvolto dal peritoneo che lo tiene ancorato alla parete addominale posteriore mediante un meso a ventaglio (mesentere).
Nell'intestino tenue si trovano i villi intestinali, piccolissime strutture molto utili al processo assimilativo, in quanto, essendo delle pieghe della parete interna dell'intestino tenue, aumentano di molte volte la superficie interna di questo organo massimizzando e velocizzando il processo di assorbimento delle sostanze nutritive.
La tonaca mucosa è sollevata per la presenza di esteroflessioni, dove si trovano molte ghiandole tubulari semplici. Sul fondo di tali ghiandole sono presenti piccole masse di tessuto linfoide sotto forma di noduli linfatici isolati o aggregati (MALT) la quale funzione è quella di limitare l'attacco di popolazioni batteriche presenti negli alimenti e intanto mantenere in equilibrio le popolazioni batteriche del microbiota umano. Nella tonaca sottomucosa cellule specializzate secernono liquido a pH alcalino per contrastare quello acido dello stomaco.
La maggior parte della digestione chimica delle macromolecole che costituiscono il cibo avviene nell'intestino tenue, dal quale le sostanze nutritive vengono poi assorbite passando nel sangue. Nell'intestino tenue si completa la digestione delle proteine iniziata nello stomaco.
Il colon è il tratto terminale più corto e con diametri maggiori rispetto all'intestino tenue, il colon se ne differenzia per la presenza delle haustra e delle tenie, tre fasci muscolari longitudinali che lo percorrono, il colon non assolve un ruolo fondamentale nell'assorbimento dei nutrienti, ma si occupa dell'assorbimento di acqua, sale e di sintetizzare, grazie alla microflora, alcune vitamine liposolubili essenziali, a partire dalle sostanze di scarto, prima che siano eliminate dall'organismo.
Avere il mal di pancia è veramente una grande pena, sembra che il dolore non possa attenuarsi con niente, arriva diretto al nostro cervello martellando.
Molti sono i fattori che possono infiammare il nostro intestino, gli alimenti introdotti con una dieta poco corretta ricca di zuccheri, di grassi di cibi iperproteici; ma possono incidere notevolmente anche lo stress, le tensioni emotive, la sedentarietà, le preoccupazioni.
Negli ultimi anni molti studiosi hanno correlato il nostro intestino con il cervello, alcuni studi di neurofisiologia hanno dimostrato che il sistema gastroenterico presenta capacità emozionali.
Stress prolungati, alimentazioni incoerenti, possono indurre l’intestino ad infiammazioni che portano a modificazioni cellulari con patologie anche gravi.
 Il cervello enterico ha mantenuto delle funzioni semplici che si definiscono primarie, più legate all’istinto, ma sempre connesse al nostro cervello da una serie di neuroni e ormoni, fra questi somatostatine, Ach, ATP, metencefaline, Sostanza P.
Per questo mare di trasmissione neuronale il dolore avvertito dal colon diventa una vera tragedia nel nostro sistema nervoso.
I neuroni che si trovano nella parete del colon veicolano messaggi di disagio al cervello che si ripercuotono con sintomi ben precisi, coliche, stipsi, impossibilità all’evacuazione. Questi disturbi intestinali sono legati alla immobilità della parete del colon che essendo infiammata non si contrae più in modo armonico, blocca la naturale peristalsi dell’intestino, modifica il solito ritmo, non produce l’evacuazione delle feci, favorisce l’intossicazione per riassorbimento di parti tossiche.
Alcuni studi nella medicina naturale hanno potuto costatare che questo stato di cose prolungato nel tempo induce le cellule della parete intestinale, che in uno stato di benessere risultano adese ed affiancate l’una a l’atra,a separasi lasciando così filtrare nel sangue le sostanze tossiche.
 L’intestino oltre a cambiare il suo stato cellulare modifica in maniera importante la flora in esso contenuta, portando un aumento della flora batterica patogena con produzione di gas e tossine che andranno ad indebolire ancora di più la parete intestinale ed il nostro sistema immunitario.
La colite che tutti ben conosciamo, perché spesso i disturbi del colon vengono definiti con questo termine, che purtroppo non classifica nulla e non giustifica il dolore ed i fastidi, risulta essere una spia importante che deve indurre ad affrontare in modo serio il problema.
La prima cosa è una corretta alimentazione, che non deve essere eseguita solo alla scomparsa dei sintomi, ma deve essere un corretto modo di mangiare sempre.
Sono da eliminare i farinacei come pane, pizza, dolci, da scegliere cereali a chicco, tipo farro, orzo riso. Preferire il latte di riso o soia al latte vaccino, non eliminare assolutamente le verdure, ma scegliere delle verdure più tenere zucchine, biete, insalate.
Anche la medicina naturale ci viene incontro con prodotti specifici, vanno introdotti dei probiotici, che sono microrganismi in grado di raggiungere l’intestino. I microrganismi probiotici sono rappresentati da tre gruppi di batteri, lattobacilli, bifidobatteri ed altri, voglio farvi conoscere quelli di una ditta che produce solo probiotici ed è la Bromatech, per la scelta dovete consultare un medico.
I batteri probiotici temono il Ph acido per questo motivo debbono essere introdotti a stomaco pieno e non a digiuno. Quando arrivano nell’intestino quasi per magia si risvegliano e si riattivano colonizzando le pareti intestinali.
Anche la medina omepatica può essere un valido aiuto, con medicinali omeopatici appropriati, voglio ricordare il Licopodyum, che aiuta il fegato organo importante nel funzionamento dell’intestino. Non trascuriamo  i Fiori di Bach che aiutano l’organismo a rilassarsi e ad eliminare i fattori di stress.
Per mantenere la peristalsi intestinale e quindi una sana evacuazione ricordo il magnesio, che elimina le fermentazioni e regala una evacuazione naturale senza dolori.
Consiglio sempre a tutti di non fare troppo da soli e di consultare il proprio medico se la sintomatologia è presente da troppo tempo.

Equilibrio ed Armonia a tutti  
 Doriana