martedì 1 giugno 2021

L'universo in un chicco di riso



Tutto l'universo è collegato da migliaia di fili visibili o no. Cielo e Terra sono legate così strettamente a doppio filo, anche se non ce ne accorgiamo sempre. Tra questi due consorti, Gea e Urano, esiste un legame antico, ancestrale e viscerale che si riflette nei prodotti della Terra, per primi quello dell'agricoltura.

Quando pensiamo al rapporto tra agricoltura e astronomia, ci viene subito in mente la Luna (anche quando dobbiamo fare la ceretta!). Ma è molto più complicato e affascinante, soprattutto nel caso dei cereali. Secondo l'alimentazione macrobiotica, i cereali sono l'equilibrio  perfetto tra Yin e Yang, sono anche i più vitali perchè si conservano a lungo, mantenendo intatto il loro potere germinativo. Rimanendo in argomento di polarità, sulla scala Yin/Yang abbiamo il mais Yin (dolce, acquoso, morbido, acido), e il farro Yang (salato, secco, basico, duro), al centro tra i due poli troviamo il riso. 

I cereali accompagnano l'uomo e le sue civiltà da tempi immemori e possiamo vedere come l'indole del grano mangiato influisca (a grandi linee e a posteriori) gli atteggiamenti dei suoi consumatori. I conquistatori romani assumevano farro e grano saraceno, entrambi della sfera yang, androgina e combattiva; mentre i pensatori greci preferivano l'orzo, calmo e contemplativo come la luna yin. Simile considerazione per i Maya che si nutrivano del dolce mais, e forse conquistati prima dagli aztechi (che evidentemente avevano un nutrizionista romano) e poi dagli spagnoli.

Dopo questo excursus storico alla super Quark, passiamo alla rubrica di Paolo Fox e rispondiamo alla domanda che tutti vi starete facendo, ma esiste correlazione tra cereali e pianeti astrologici?

Ma certo che si, nostri cari lettori e amici.

Di cereali ne abbiamo 10, proprio come i pianeti e prendendo spunto da un articolo di Astra, vi diamo un piccolo riassunto delle somiglianze tra quello che mettete a tavola e quello che trovate sopra le vostre teste.

GRANO -> SOLE -> LEONE : sacro per gli Egizi, rappresenta fecondità, eternità e ricchezza, tanto che il peso medio di un chicco è l'unità di misura per orefici e farmacisti nel mondo anglosassone.

ORZO -> MARTE -> ARIETE : l'impiego di questo cereale è tra i più antichi, e sembra risalire addirittura alla preistoria con una birra d'altri tempi.

RISO -> LUNA -> CANCRO :gli arabi lo consideravano sacro come raffigurazione della goccia di sudore del profeta Maometto. In tutto l'Oriente, il riso è il cibo degli dei, e rappresenta vita e fecondità

AVENA -> VENERE -> TORO e BILANCIA : si credeva provenisse da Atlantide, ma reperti archeologici lo localizzano in Danimarca e la culla della civiltà celtica. Per i romani, logicamente, è l'alimento dei barbari.

MAIS -> SATURNO -> CAPRICORNO : il popolo maya si rivolgeva al granturco chiamandolo Vostra Grazia e prima di arare e seminare ci si preparava ritualmente con un digiuno.

MIGLIO -> MERCURIO-> GEMELLI e VERGINE : nell'antica Cina era il simbolo dell'ordine naturale e della fecondità della terra con i suoi mille e più grani. Il miglio nero funzionava da collegamento tra il mondo dei vivi e dei morti, assicurando il ritorno dell'anima in una giovane della stirpe che potesse creare nuova vita.

FARRO -> URANO -> ACQUARIO : la ghiottoneria dei romani, grazie a Numa Pompilio fu introdotta la tostatura prima della macinazione, rendendo il farro più digeribile. Mangiare una focaccina di farro durante la cerimonia nuziale, rendeva il rito indissolubile.

GRANO SARACENO -> PLUTONE -> SCOPRIONE : un po' l'intruso insieme a quinoa e amaranto, non è effettivamente della famiglia delle graminacee, ma una poligonacea, cresce bene in montagna anche se è usato un po' in tutto il mondo.

SORGO -> NETTUNO -> PESCI : molto antico, piace agli dei in generali grazie alla sua altezza che sovrasta le erbacce. Una sua varietà, la saggina, era usata dalle famose streghe del medioevo per volare. Dai mille usi, anche come carburante del futuro, buono però anche a farina.

SEGALE  -> GIOVE -> SAGITTARIO : cresce in ogni condizione climatica o di terreno, per questo era conosciuta già dall'età del bronzo come simbolo di frugalità, era il piatto tipico dei celti di montagna. Particolare che lo unisce a Giove è il suo lungo tempo di maturazione, 320 giorni, quasi il tempo di permanenza del pianeta in un segno.

Quindi, qual è il vostro cereale preferito? Come vi piace cuocerlo e condirlo?

Siete stravaganti e vi inventate ricette fantasiose, oppure li usate solo di accompagnamento all'orientale, oppure tradizionali come i nostri risotti italiani?

Buon mangiata