venerdì 25 dicembre 2020

Il non amarsi e le sue bugie

Con il mondo che diventa sempre più social, diventiamo sempre più insicuri nel mondo vero.

Vediamo corpi perfetti, case perfette, viaggi da mille e una notte, e carriere strabilianti. E tu, in pigiama, a scorrere i social e a chiederti, ma come fanno ad avere tutta questa... perfezione?

Semplice, il 90%  delle foto, delle storie sono ritoccate, sistemate a puntino per sembrare molto più di quello che è la vera realtà. E' iniziato da poco un movimento di "realismo" sui social, dove alcuni influencer rivelano la realtà, come hanno iniziato, come sono davvero senza le luci e i software. E questo un po' ci risolleva. Ma continuano i dubbi, le domande, come ha fatto allora ad arrivare lì dove è? Perchè io non riesco a ...?

Non ce ne rendiamo conto ma posizioniamo l'asticella della perfezione, nostra, personale, molto più in alto rispetto agli standard con cui guardiamo e giudichiamo gli altri. E di tutti questi stimoli e comparazioni ne risente l'autostima e l'accettazione di noi stessi. Ci chiudiamo in una bolla di autocommiserazione o psicolesionismo, dove ogni piccolo intoppo o imperfezione ci fa cadere in un buco nero e profondo da cui ne risaliamo solo quando vediamo fioccare like o quando riceviamo un complimento da un' altra persona.

Da qui si aprono due vie di comportamento. Chi preferisce autocommiserarsi, abbandonerà ogni iniziativa ancora prima di iniziarla, perchè tanto che lo faccio fare, non sono capace. Tanto che mi vesto a fare, sono grassa. Tanto...., non sono abbastanza. Creiamo delle bugie per vivere una menzogna più grande. Il problema è che limitiamo la nostra vita, limitiamo le nostre capacità e i nostri sogni. Purtroppo quando parliamo di psiche, nessuna soluzione è semplice, e quando uno le legge, dici, eh si facile a dirsi. Magari sono schemi mentali che abbiamo costruito da piccoli dopo una delusione, oppure in alcuni casi vengono ereditati, come ci spiegano le costellazioni familiari, dove il trauma non è stato vissuto da noi, ma dalla madre oppure da un antenato.

Una soluzione per uscire dall'autocommiserazione è fare il primo passo. Piccolo, spaventoso e tanto tanto faticoso. Da lì prova a creare dei micorobiettivi, che ti mantengano motivata, che siano raggiungibili e misurabili, usando la tecnicna degli obiettivi SMART, in modo tale da tenere anche d'occhio l'evoluzione dei nostri comportamenti. Se non sei capace a fare qualcosa, inizialo come hobby, senza pretese e senza aspettative, a mano a mano vedi se la passione che ti ha spinto ad approcciarti a questa attività rimane forte, a prescindere dai risultati, continua in questo percorso magari ponendo dei piccoli traguardi, vendere 10 quadri, stringere amicizia con 3 persone...

Se invece cadi nello psicolesionismo, diciamo che un po' ti piace soffrire sapendolo. Tendi a immischiarti in situazioni che sai sono tossiche per te, ma che sono diventate un modo per far notare a te e al mondo quello che tu pensi di sapere di te stessa. Che non sei abbastanza. Allora ti leghi ad un partner, pur sapendo che l'amore non c'entra nulla, per poi lasciarlo o farsi lasciare per dimostrare che, vedi te lo avevo detto, nessuno mi vuole. Allora ti proponi per un lavoro di rilievo, anche se al momento hai così tante cose da fare, tante preoccupazioni, che già sai che non riuscirai a dare il tuo 100%, per poi dire, vedi hanno fatto bene a dare la promozione a Gigi.

Per questo una soluzione pragmatica come l'altra categoria non c'è. Se cadi in questa categoria, devi riconoscere i tuoi schemi di pensiero, avere coscienza un attimo prima del sabotaggio, lavorare davvero in profondità, trovando magari l'origine, il fattore scatenante di questo meccanismo di difesa, e sbrogliare la matassa che, più lasciamo nelle acque putride del dubbio e del non amore per noi stessi, e più sarà difficile venirne a capo.

Amarsi spetta solo a noi, e il primo segno di amore, vero e profondo, è la sincerità. Hai difficoltà a guardarti negli occhi allo specchio? Senti di esserti allontanata da quella leggerezza e semplcità di una te di prima? Allora forse c'è bisogno di fermarsi e lavorare sul problema senza affidarsi all'amore esterno. Certo, crea una bella rete di conforto, sicurezza e piacevolezza, ma l'amore degli altri è spesso passeggero, legato a benefici e convenienze, alcune volte anche solo dalle circostanze. E noi, tutti noi, meritiamo di più.

Riflettici e se vuoi dicci quando è diventato difficile per te essere sincero con te stesso.

giovedì 17 dicembre 2020

Frozen me



Chi mi conosce sa quanto io odi il freddo. Sono fatta per le belle giornate di sole al mare, mi immagino di vivere 365 giorni all'anno in uno dei paradisi terrestri dove gli unici colori sono il blu del mare, il giallo del sole, e quelle sensazioni ed emozioni legate al caldo.

Penso che in molti la penseranno come. E quindi in molti soffriamo durante la stagione invernale, soprattutto chi vive lontano dal mare o più su di Roma. Come ogni grande "nemico" che si rispetti, andiamo ad osservare le energie dell'Inverno e scopriamo come toglierci di dosso il vento freddo.

In questa disamina, ci viene in aiuto la medicina cinese, un piccolo grande gioiello dell'Oriente, e, per chi l'ha provata o la conosce, una vera filosofia per vivere in equilibrio, dall'alimentazione alle terapie.

Partendo dalle macro energie, siamo nel pieno del periodo yin. Cosa significa?

Tutto nasce dalle energie, e dai loro disequilibri, dello yin e dello yang. In origine, i Cinesi usavano questi termini per indicare il lato in ombra e al sole di una montagna, creando così i termini per due poli archetipi opposti e contrari. Da qui, i due termini hanno iniziato ad includere tutte le altre contrapposizioni naturali, maschile/femminile, rigido/flessibile, sopra/sotto, cielo/terra, contemplazione/forza.

Inizi a vedere dove stiamo andando? No? Allora continua a leggere.

Se osservi le stagioni, anche loro sono a coppia delle contraddizioni, estate/inverno, primavera/autunno. Focalizziamoci sulle due grandi stagioni, estate ed inverno.

La prima è l'espressione massima di luce, forza, sia dal punto di vista della Natura, con gli alberi verdi e rigogliosi, i frutti succosi, sia dal nostro punto di vista umano, pieni di vita e voglia di muoverci ( a meno che non sia troppo caldo, aha), il cielo leggero e aperto alle tante possibilità. Solo a pensare all'estate ci sentiamo più leggeri, con meno acciacchi e meno problemi.

Adesso, pensa all'inverno come movimento opposto dell'estate. Siamo nel periodo con meno sole, sia di ore, sia di intensità, sia perchè coperto spesso da nuvole o nebbia. Questo naturalmente è il periodo dei letarghi, dal nostro punto di vista è un momento di introspezione, dato dalle ore in più passate in casa con meno movimento. Se prima avevamo il massimo del caldo, ora andiamo ad affrontare il massimo del freddo. Se l'estate è caratterizzata dal fuoco (in senso di elemento naturale), l'inverno è pienamente l'acqua in tutte le sue forme, pioggia, nebbia, neve. Abbiamo quindi l'estate yang, con la forza maschile, l'ardore e l'impetuosità, mentre l'inverno yin, con la sua introspezione femminile, il silenzio e la resilienza.

Se adesso riportiamo il concetto di yin e yang all'interno del nostro microuniverso, il corpo, troviamo degli organi yin e dei corrispettivi yang. Solo un piccolo accenno, quando c'è qualcosa che non va nella salute, sarà perchè si è creato un grosso disequilibrio in queste due energie, che andranno a penalizzare un organo rispetto ad un altro, oppure uno accresciutosi troppo rispetto ad un altro.

Troviamo in generale che la parte anteriore del corpo è yin, mentre la parte posteriore è yang. Scopriamo che quando abbiamo un eccesso di energia yang, sentiremo tanta energia inutilizzata, iperattività, eccesso di calore. Mentre quando siamo pervasi da troppo yin, ci troviamo deboli, lenti, quasi letargici e inattivi, e freddo, molto freddo.

Se fossimo in un equilibrio perfetto, cosa impossibile nella vita reale, il cambiamento dello yin e dello yang all'esterno non andrebbe a creare grandi problemi all'interno. Il corpo riuscirebbe, con piccole accortezze, a far fronte ad un cambiamento di energia, polarità e temperatura.

Se invece, come spesso siamo, abbiamo un disequilibrio, e tendiamo sia per costituzione sia per malesseri vari verso solo un tipo di energia, ci troveremo ad affrontare delle stagioni naturali molto più intense.

Torniamo al nostro inverno, e alla mia avversione per questo vecchio signore.

Il quadrante settentrionale genera il freddo, il freddo genera l’acqua,
l’acqua genera il salato, il salato genera i reni,
i reni generano le ossa e il midollo,
il midollo genera il fegato,
i reni hanno autorità sull’orecchio.
La paura reca danno ai reni,
la pensosità domina la paura.
Il freddo danneggia il sangue, la secchezza domina il freddo.
Il sapore salato danneggia il sangue, il dolce prevale sul salato.”

(Huangdi Neijing Suwen. Le domande semplici dell'imperatore giallo

a cura di Claude Larre, E. Rochat De La Vallée)

Queste righe ci spiegano il pensiero a cascata della medicina cinese, e come tutto nella loro formazione, è legato a sintomi/organi/emozioni che nell'Occidente vengono presi separatamente (e trattati separatamente e per questo poco risolti).

In questa stagione, dobbiamo porre molta attenzione a preservare la forza vitale, depositata nei reni alla nascita. Per fare ciò dobbiamo stare attenti a non disperdere calore e forze, ed è per questo che d'inverno gli animali vanno in letargo e noi tendiamo a dormire di più o ad avere più bisogno di sonno.
Il rene è legato all'acqua, dove è al suo massimo lo yin, proprio come l'inverno, ed esprime calma e concentrazione. L'acqua nutre la terra e rende possibile il loro germogliare in primavera, proprio come il rene nutre e alimenta l'energia vitale che si risveglia nella sua forza in estate al picco dello yang.
Il rene come energia governa anche ossa e denti, udito, cervello, capelli, vitalità, organi sessuali ed espletivi, paura.
Vediamo l'influenza del rene durante la crescita: fino ai 9 anni il rene si forma e completa, e infatti è possibile che il bambino soffra di enuresi notturne, e lo vediamo nei denti ancora poco stabili e in procinto di cambiare. Dalla pubertà alla maturità abbiamo la massima espressione della potenza del rene. Andando avanti con l'età troviamo invece i sintomi del suo indebolimento (parlando in senso energetico) e troviamo cali d'udito, perdita dei capelli o incanutimento, bassa vitalità, poca memoria, incontinenza, problemi alle ossa e all'articolazioni.

Insomma, i Cinesi ci avevano visto giusto.

Come evitare di indebolire il rene e sentire più freddo di quello che già fa?
La medicina cinese ci dà degli utili consigli per favorire il calore:
  • sei autorizzato ad usare calzettoni di lana, cappello e giacchettone: vai anche contro la moda del momento e ricordati di avere premura a coprire testa, collo e piedi. E la ragione non è quella che pensi tu. La testa, secondo MTC, è il punto di incontro dello yang del corpo. Il collo, sempre espressione dello yang, è anche lui particolarmente sensibile al freddo. Il piede invece è attraversato da meridiani che se "raffreddati" portano indolenzimenti muscolari, dolori articolari, malesserre grastro intestinale, cefalea e raffreddore.
  • evita i cibi freddi, e usa in abbondanza le spezie: con cibi freddi non intendo solo freddi di temperatura, ma anche e soprattutto nella loro natura, quindi evita yogurt, frutta cruda, insalate o verdure crude, latticini, bevande fredde, e i cibi da frigo e troppo zuccherati. Invece, usa le spezie, utilizza cotture prolungate, zuppe, verdure cotte, carne (in moderazione, usa magari i fagioli azuki), e bevande calde, consigliatissima l'acqua calda, e modera te e tisane, che invece vengono intesi come veri e propri alimenti.
  • prendi ad esempio gli orsi, dormi: cerca di assecondare il ciclo naturale di luce/ombra e farlo rispecchiare nel tuo ciclo sonno/veglia. Cerca di andare a dormire prima e svegliarti dopo, un po' come fa il Sole. Evita di coprirti troppo la notte e di dormire in un ambiente fresco, manterrai così il giusto equilibrio di yin e yang anche nella temperatura.
  • non ti impoltrire, scegli solo il momento e l'attività fisica adatta al momento: la mattina è il momento migliore perchè siamo al massimo yang e siamo piene di energie, evita di muoverti troppo la sera, anzi prenditi questo tempo per attività introspettive e calmanti, come la respirazione yogica, la meditazione o una pratica di yin yoga.

Anche se non sono rimedi per trovarci tutti al mare e al caldo, vedrai che prendendo questi piccoli suggerimenti, ti troverai a soffrire di meno. 

Se avete bisogno di più consigni anche su come integrare la parte di nutriceutica, basandosi sulla stagione, vi aspetto in ambulatorio per aiutarvi a ritrovare il benessere.




domenica 18 ottobre 2020

Boost yourself (dai forza al tuo sistema immunitario)



E' arrivato quel periodo dell'anno in cui lo stress arriva alle stelle e il corpo inizia a dare i primi segni di cedimento. Iniziamo a sentirci stanchi, irritabili e inizia la trafila di sinusiti, mal di gola, tosse e qualsiasi altro malanno stagionale sia il compagno di viaggio dell'autunno/inverno.

Mai come quest'anno siamo reduci da prove di vita che hanno lasciato il segno. Non importa se hai dovuto tagliare l'aperitivo con gli amici, oppure hai perso il tuo tenore o stile di vita, lo stress e l'ansia hanno e stanno giocando un ruolo principe nel tuo benessere.

Benessere significa il mantenimento dell'equilibrio del corpo e della mente, quello che incide sulla mente si ripercuote nel tempo sul corpo. E non basta annullare i sintomi mentali per evitare l'effetto domino sul corpo, e adesso andiamo ad approfondire questo legame stress/immunità.

Chi di noi non ha mai provato ansia o sofferto lo stress? Viviamo in uno dei periodi storici più veloci e fuori sincrono di tutta l'epoca umana. Immersi nelle città, sempre connessi per gioco o per lavoro alla rete, abbiamo perso il contatto benefico con la natura e le stagioni della vita. E anche se tutti hanno provato almeno una volta i sintomi dell'ansia a parlare davanti ad un gruppo o per un colloquio di lavoro, l'ansia e lo stress cronici diventano un vero e proprio nemico silenzioso.

Lo stress avviene quando gli eventi quotidiani oberano le tue abilità di far fronte a questi eventi. Il corpo risponde producendo un maggior livello di cortisolo. Nel breve periodo, questo ormone migliora il sistema immunitario, cioè il sistema che affronta gli agenti del mondo esterno. Ma a lungo termine, il corpo si assuefa a questi maggiori livelli di cortisolo che vanno a creare infiammazione e vanno a mettere in allarme proprio il sistema immunitario che si trova a fronteggiare minacce esterne ed interne. Nel frattempo lo stress diminuisce la creazione di linfociti, proprio quelle cellule atte alla risposta alle infezioni. Andando avanti nel tempo, ci troveremo con un sistema immunitario sovraccaricato e stanco e non capace di proteggere il benessere del corpo. Da qui si aprono le porte a :

  • depressione
  • irritabilità
  • mal di testa
  • palpitazioni, problemi di pressione cardiaca e disturbi della respirazione
  • problemi gastro-intestinali, come anche la sindrome del colon irritabile
  • abbassamento della libido
  • stanchezza cronica e dolori musco-articolari

Esistono modalità naturali per intervenire sullo stress, senza usare farmaci, riportando un'equilibrio corpo/mente attraverso la fitoterapia e l'omeopatia. Qui a The Mind Bliss Studio cerchiamo di riportare l'essere umano ad un contatto più consapevole con la proprio salute, dandovi strumenti e aiuti per essere voi stessi i primi a rendervi conto di squilibri ascoltando il corpo e facendovi guidare dai nostri consigli.

Per prima cosa, dai uno sguardo approfondito al tuo intestino. Questo organo lunghissimo è il primo vero avamposto del sistema immunitario, grazie a batteri, funghi, lieviti e protozoi, l'intestino, se è in equilibrio, influenza i linfociti. Per noi donne, che siamo più sottoposte a stress e ansia, il benessere intestinale cambia in base ad età, stile di vita, agli ormoni e alle emozioni. Ne vuoi sapere di più? Approfondisci qui con la nostra guida gratuita.

Prima di tutto, controlla la tua alimentazione, che contenga molta verdura di stagione, quindi forza broccoli, e frutta, sostituire le farine bianche con chicchi integrali, ed eliminare bibite zuccherate e alcol. In un secondo tempo, la naturopata andrà a controllare tramite test non invasivo quale tipo di flora batterica deve essere sostituita o ripopolata nel tuo intestino.

Un altro consiglio è di integrare nella tua vita quotidiana dei sistemi di gestione dello stress. Può essere un'ora in palestra, un mandala da colorare, una passegiata accompagnata da un'amica o da una buona playlist, oppure dedicarsi del tempo per lo yoga o ad un corso di meditazione ( PS stiamo attivando un corso e-learning per chi vuole iniziare il percorso di meditazione che potete seguire tranquillamente a casa ai vostri tempi, iscriviti alla newsletter per essere informato e per ricevere sconti).

Ma se tutto questo non funziona, cercate di avere rispetto della vostra mente e quando non c'è bisogno di non usare agenti chimici che possono alterare gli equilibri (consultate sempre il vostro medico se ci sono patologie o un'anamnesi familiare). Se avete bisogno di dormire, affidatevi alla melatonina e spegnete almeno un'ora prima di andare a dormire tv, cellulari e altre fonti elettroniche. Se avete bisogno di placare un'ansia momentanea, ci sono dei rimedi naturali che non creano assuefazione e donano un piacevole allentamento delle tensioni fisiche e mentali senza dare sonnolenza. Se volete andare a scavare più in profondo e trovare l'origine della vostra ansia, è possibile lavorare aiutando la vostra costituzione omeopatica a tornare in equilibrio e in benessere.

In sostanza, questo è un periodo dove l'immunità ha una rilevanza importante per chiunque, bambini e adulti, e mai come adesso lo stress si fa sentire in tutti gli aspetti quotidiani, dall'andare a scuola/lavoro, a restrizioni sociali fino ad organizzare un piacevole weekend con la dolce metà. Siamo arrivati a dei livelli di stress insopportabili per il corpo e sono insostenibili nel lungo termine. Ciò ci rende suscettibili ad infezioni e infiammazioni, quindi rimbocchiamoci le maniche e preveniamo.

Potete prenotare la vostra seduta con la naturopata Doriana per costruire il vostro
programma
per affrontare con più serenità questa stagione autunnale.


Per più info

venerdì 4 settembre 2020

La Naturopata risponde


 Abbiamo a portata di mano migliaia di informazioni per la nostra salute, spesso una più deleteria dell'altra. Scriviamo un sintomo sul motore di ricerca; troviamo la diagnosi, spesso nefasta sia chiaro; ci mettiamo paura; corriamo dal medico; il medico ci ride, nel peggiore dei casi, oppure ci rassicura prescrivendoci un integratore chimico; noi torniamo a casa contenti, pacificati, ma con tutti i nostri sintomi. Vero? A quanti sarà capitato...

Diciamo di conoscere il nostro corpo, semplicemente perchè ricordiamo le lezioni di biologia del liceo. Alla domanda classica ( anche se un po' scomoda), come vai di corpo? Risposta classica, che viene in automatico, è , ah vado tutti i giorni. Ci sfugge però che quel come intende prendere in considerazione anche se abbiamo raggiunto uno svuotamento soddisfacente, oppure se ci sforziamo, oppure se ci autoprocuriamo lo stimolo, magari mangiando poco prima un cappuccino o un po' di cioccolato.

Da soli, spesso, non riusciamo ad essere obiettivi e capire davvero i bisogni e i segnali di allarme che il corpo invia in tempi anche non sospetti. Continuiamo con il nostro esempio, la stitichezza. Ah, noi donne spesso ne soffriamo, ma esaminiamo qualche campanello di allarme che il corpo ci manda. Magari il giorno prima del fatidico intoppo, potremmo avere la sensazione di bocca asciutta, oppure una digestione complicata o lunga, potremmo sentire anche un rallentamento dei movimenti intestinali. Ma, nel trantran quotidiano, possiamo anche ricordarci e accorgerci di tutto ciò? Spesso no, infatti l'intestino ci "sorprende" e fa sciopero. Recuperiamo con una bella purga, senza prendere in esame le cause.

Quel fatidico, perchè?

Perchè il mio intestino non funziona? Perchè il mio corpo risponde in quel determinato modo? Perchè devo sempre far ricorso a lassativi/diuretici/etc per sopperire a compiti di solito naturali e automatici?

E con queste domande e molte altre domande che ci presentiamo alla naturopata Doriana Paolacci, infermiera e strumentista di cardiochirurgia, con esperienza pluridecennale nel campo dell'olismo e delle Medicine Alternativa.

I--Doriana, descrivici la persona tipo che chiede un tuo consulto naturopatico?

D-- Sono spesso persone che arrivano all'ultima spiaggia, hanno girato, chiesto e fatto una miriadi di esami e visite. Si ricordano solo alla fine che c'è anche un altro modo di curarsi e soprattutto di evitare di stare male. Il problema è che di solito si preferisce far fare il lavoro alle "medicine", ai rimedi, preferiscono essere agenti passivi, prendo la pillola, piuttosto che capire che bisogna prendere in mano la propria salute e coltivarla come un piccolo giardino di bonsai. Il Benessere è delicato, in continuo cambiamento, un equilibrio vivente, e serve imparare ad ascoltarsi e capire cosa cambiare prima che il malessere diventi cronico.


I--Cosa intendi per agente passivo? Anche nelle medicine alternative ci sono sciroppi, pillole ed altro da prendere. Qual è la differenza tra una persona che attivamente cerca il tuo consiglio e chi preferisce affidarsi alla medicina?

D-- Prima di tutto, voglio specificare che la figura del medico è fondamentale per una buona salute. Nessun naturopata che si rispetti denigrerà mai il medico e le sue diagnosi. Non confondiamo le due figure. Il naturopata si inserisce in quel frangente in cui non ci sono chiari sintomi, o meglio, non c'è una base per il medico per cui trattare il problema. Il naturopata non fa diagnosi, non prescrive terapie con farmaci, ma ti aiuta a capire il tuo corpo, ti insegna ad intraprendere una strada più consapevole, spiegandoti perchè alcune cose per te non vanno bene. E' più un processo di maieutica che non di prescrizione di un comportamento, prendi alle 8 la pillola. Pensa che l'80% dei pazienti che si presenta da un medico di base soffre di malattie psicosomatiche, per cui, se prese nelle fasi iniziali, l'approccio della medicina standard è quella di curare solamente i sintomi, che possono aggravarsi e rendere addirittura necessario azioni più invasive. Con la naturopatia, e nel mio caso con le mie conoscenze di medicina infermierstica, posso andare a lavorare, con la partecipazione e la buona volontà del paziente, su tutti quei meccanismi energetici che possono sfociare in patologie. Parlo di buona volontà perchè io consiglio, spiego, do soluzioni e aiuti, ma non vivo 24h su 24h con il paziente. Deve essere lui il primo a capire di essere il medico di se stesso, che quello che mangia, fa, pensa, tutto influisce sul benessere.


I--Parli di energie, ma parecchi non ci credono oppure fanno fatica a comprendere come campi invisibili possano avere una così grande influenza sul nostro benessere.

D-- Siamo immersi in campi energetici. E' incredibile come oggigiorno crediamo nelle reti internet, invisibili, spesso anche molto complesse, ma se parlo di energia degli organi, tutti ti guardano un po' scettici. Anche all'inizio della medicina, quando scoprirono i batteri, i virus, non si vedevano, allora la gente non ci credeva, ma adesso, anzi soprattutto adesso, ci crediamo, li studiamo, ne parliamo quasi come se fossero persone vere. Quindi cosa c'è di così difficile nel credere che squilibri di energia creano squilibri nel corpo fisico? Non lo vedi? Non significa per questo che non esista. Ma se non ci credi, o quantomeno non sei aperto a questo possibilità, sarà molto difficile vedere dei risultati in un percorso naturopatico olistico. 


I-- Grazie Doriana per averci chiarito alcuni dei dubbi che fermano le persone dall'intraprendere un percorso di benessere un po' fuori dalle righe.

D-- Grazie a voi per l'opportunità.


Carino, no? Potremmo anche farlo diventare una rubrica dove rispondere ai vostri dubbi e domande. Che ne dite? Chi è d'accordo condivida sulle proprie storie o feed, taggandoci, The Mind Bliss Studio, e scriva anche la propria domanda, le raccoglieremo e risponderemo nel prossimo episodio.

venerdì 19 giugno 2020

Energia e benessere



Siamo campi di energia. Siamo sfere di potenziale pronte al salto quantico. Siamo potenziale in crescita costante di amore.
Ma siamo anche immersi in campi di dis-energia. Ma siamo anche delle sfere di potenziale stanche e per niente propense al salto quantico. Siamo un potenziale che stenta a crescere e l'amore diventa solo un oggetto da esporre agli altri.

Perchè?

Perchè in astratto abbiamo le potenzialità di fare e arrivare ovunque, mentre nella realtà facciamo fatica a fare le cose necessaria quotidiane.

L'energia dà. L'energia toglie.

Quante ore passate o avete passato durante questi mesi di arresti domiciliari davanti ad uno schermo? Magari siamo rimbalzati dal televisore per il telegiornale, al computer per il lavoro, un intermezzo social sul telefonino, una lettura rilassante sul ebook reader nel letto.

Quante ore passate o avete passato camminando per riattivare la circolazione?
Quante ne avete passate a controbilanciare posture errate da poltrona?
Quante ne avete passate a volervi bene dimostrando amore verso il vostro corpo e la vostra energia?
Essendo anche noi umani, che capiamo e abbiamo vissuto il momento surreale e difficile che stiamo vivendo, forse possiamo dire ben poco tempo.

E adesso?
Adesso ci stressiamo perchè dobbiamo tornare a pieno regime di energie, portare i bambini al campo estivo, spostarsi per andare in ufficio, ritrovarsi con gli amici per un aperitivo, perchè sono secoli che non ci si vede.
E' solo che abbiamo inondato il nostro corpo di energie e frequenze deleterie. Non visibile, ma il nostro campo energetico è stato una vittima di questa situazione.

Quanti di voi possono definire un chiaro prima e dopo quarantena?
"Prima riuscivo a gestire l'ansia, ma ora faccia fatica anche ad uscire di casa."
"Prima riuscivo a far entrare 48h in 24h, ora non ricordo nemmeno che giorno sia oggi."
"Prima avevo dei ritmi chiari che mi aiutavano a mantenere i miei livelli psico-fisici, ora già salire le scale è un'impresa."
E chissà quanti altri esempi ci sono.

Il campo energetico influenza tantissimo il nostro corpo ma anche la nostra mente. Ci invia dei segnali di attenzione, di errore, che ci servono per metterci in moto per sistemare la situazione.
I messaggi spesso però si nascondono dietro ad altre problematiche, già esistenti o meno, rendendo tarda l'attivazione di un programma di recupero e soccorso.
Il corpo lancia dei messaggi, che, con la giusta chiave di lettura, ci permettono di capire cosa c’è che non va.

  • Mal di testa 
  • Linfonodi ingrossati o dolenti
  • Mancanza di energia
  • Muco, soprattutto la mattina e dopo farinacei
  • Frequenti raffreddori o influenze
  • Dolenzie la mattina
  • Braccia formicolanti durante il sonno
  • Acne o problemi di pelle
  • Costipazione o ridotto movimento intestinale
  • Difficile perdita di peso
  • Gonfiore al seno durante il ciclo


La maggioranza di noi si ritroverà in questa lista, ma se si hanno due o più sintomi, c’è assoluto bisogno di depurare l’organismo e curare la parte linfatica.

Il sistema linfatico è uno dei sistemi naturali di difesa dell'organismo contro le infezioni e svolge la funzione di filtrare ed espellere le tossine di tutte le cellule.
Un sistema linfatico ben funzionante è la base fondamentale per il benessere e la vitalità. Essendo poco conosciuto, non ci soffermiamo mai sul suo funzionamento e non apprezziamo il lavoro immane che svolge.
E’ il più esteso sistema circolatorio del corpo, è il doppio del sistema cardiovascolare, ma, non avendo un pompa come il cuore, ha bisogno di più accorgimenti per farlo funzionare correttamente.
Per questo dobbiamo rivolgere particolare attenzione a mantenerlo pulito e attivo.
Nello strato linfatico, troviamo le tossine che si accumulano per anni e solo dopo decenni si vedranno gli effetti di scelte sbagliate passate.
Quando per lungo tempo abbiamo trascurato i segnali di allarme del sistema linfatico, ci troveremo ad avere a che fare con malattie e problemi non più trascurabili :
  • Allergie 
  • Sinusite cronica
  • Eczemi e malattie della pelle
  • Perdita di energia e stanchezza cronica
  • Fibrosi cistica
  • Infezioni parassistiche e batteriche
  • Obesità
  • Edema
  • Ipertensione
  • Dolori lombari
  • Artrite
  • Cellulite
La congestione linfatica, cioè uno scorretto fluire della linfa, porta ad una graduale infiammazione e a malattie croniche, come affaticamento, infezioni, e gonfiori. Le cellule, infatti, sono avvelenate dalla linfa stagnante.
Lo stile di vita è fondamentale per mantenere il benessere del corpo.
Mancanza di movimento, disidratazione, stress, problemi del tratto digestivo, cibi molto lavorati, onde elettromagnetiche errate, esposizione a prodotti chimici nocivi, sono i fattori che indeboliscono il sistema linfatico.

Possiamo attivarci con una strategia multifase ( un po' come il nostro governo).
Prima regoleremo l'alimentazione, capendo cosa ci fa stare bene e cosa no. In questa prima fase può essere d'aiuto l'esperienza e le conoscenze di un esperto. A The Mind Bliss Studio, usiamo la tecnica della Kinesiologia energetica, un test muscolare che indicherà i cibi da assumere e quelli che invece danno problemi.
In un secondo momento, aggiungeremo un movimento cosciente e mirato ad alcune fasce di tessuto muscolare e connettivo. Ognuno di voi avrà una zona più congestionata, l'individualità si esprime anche nelle differenze di tossine emotive e fisiche.
In seguito, potrete aggiungere a vostro piacimento massaggi, perfetti per rilassare, ristabilire l'armonia e smuovere le tossine più statiche; agopuntura, per ricreare l'equilibrio dei meridiani energetici; la floriterapia, se soffrite di disturbi emotivi tali da compromettere il vostro stato fisico.
Ad accompagnare questi step quotidiani, utilizziamo la Biorisonanza, un trattamento che unisce azione meccanica vacuum e frequenze energetiche personalizzabili.
Il trattamento di Biorisonanza  è consigliato in particolar modo quando altri trattamenti risultano inefficaci. 
La seduta, che dura 30', è profondamente rilassante nell'immediato, donando un senso di pace e leggerezza. Con lo scorrere delle ore e dei giorni, sentirete gli effetti delle frequenze energetiche andare a focalizzarsi sul vostro problema, che andrà discusso e analizzato in modo tale da studiare la terapia più efficace.

In questo momento, può essere un grande aiuto sia fisico che mentale. Può sciogliere stati d'ansia, rilasciare emozioni che continuano a vivere nel nostro corpo, aiuta il sonno e migliora il nostro umore. E' efficace sui dolori localizzati sulla schiena e spalle, migliora l'aspetto della pelle e la circolazione delle gambe, e molto altro.

Se avete provato tutto, vi possiamo dire che non avete ancora provato la Biorisonanza e i suoi effetti sull'energia.

Per info, contattateci a mindbliss.studio@email.it o sulle nostre pagine fb.

domenica 31 maggio 2020

Eclissi, Lune e Soli


Giugno si presenta astronomicamente un mese con molti eventi planetari. E noi siamo pronti ad accoglierli con il nostro moon circle.
Un appuntamento con il nostro universo interiore, riflessione dei cambiamenti dell'universo fuori di noi, fatto di pianeti, invece che di emozioni, che si muovono in una danza millenaria e muovono quello dentro di noi e la nostra essenza.
I prossimi incontri saranno immersi di una profonda scoperta di noi stessi, i movimenti del nostro satellite permetteranno una discesa nelle parti più nascoste, custodite e protette della nostra personalità.
Nel nostro essere umani, possiamo assistere a due tipi di eclissi, di Luna e di Sole.
La stagione delle eclissi inizia il 2 giugno e finirà il 7 luglio, portandoci tre eclissi, due lunari il 5 giugno e il 4 luglio, e una solare il 21 giugno.

Grande importanza nelle eclissi lo hanno i nodi lunari Nord e Sud. I nodi sono i punti di incrocio tra l’orbita del Sole e l’orbita della Luna.Quando il Sole e la Luna si trovano ad un nodo durante la luna nuova, abbiamo un’eclissi solare. Quando sono in opposizione ai nodi opposti, abbiamo la luna piena e l’eclissi lunare.
Il nodo lunare Nord è al momento in Gemelli, mentre il nodo Sud è in Sagittario. La posizione dei nodi lunari detta la direzione della società. Il nodo Nord è dove la collettività è indirizzata e le lezioni che deve imparare. Il nodo Sud è quello che stiamo lasciando dietro di noi, in particolar modo le vibrazioni più basse del segno astrologico in cui risiede.
Le eclissi ci aiutano ad allineare le nostre energie con le energie dei nodi lunari.

Il 5 giugno abbiamo la prima eclissi in Sagittario, questo evento ci dà l'opportunità di allontanarci dalle vibrazioni di giudizio e di presunzione. Ci aiuta anche a trovare il significato delle esperienze più negative, evitando una spirale fuori controllo di ansia.
Lavorando con ogni eclissi, ci incamminiamo su un percorso personale nodale. Ognuno di noi ha un nodo Nord e Sud che trovate nel vostro tema natale, mostrando dove era localizzare la Luna al momento della nascita.
Il nodo Nord mostra cosa hai bisogno di imparare in questa vita, mentre il nodo Sud mostra da cosa ci stiamo allontanando. Spesso, il nodo Sud è un luogo confortevole, inviandoci energie che ci fanno sentire bene e che noi conosciamo molto in profondità. E' importante riconoscere le aree della vita dove ci sentiamo bloccati dal nostro stesso desiderio di rimanere collegati al nodo Sud. Il senso del viaggio della vita è quello di accogliere e integrare le frequenze e le energie del nodo Nord. Queste potremmo sentirle strane e sconosciute all'inizio, e potresti trovarti in una situazione di completo rigetto, ma infine sono proprio quelle energie che ti aiutano a crescere e diventare la persona che devi essere in questa vita.

Ogni stagione delle eclissi ci aiuta a progredire sul nostro percorso dal nodo Sud al nodo Nord. Sotto troverete un piccolo excursus del percorso rispetto alla posizione dei nodi. Quando scopri un po' di più sulle energie nodali, chiediti come ogni eclissi può aiutarti ad accogliere le energie del nodo Nord e come rilasciare le energie più basse del nodo Sud.

Nord in Ariete/ Sud in Bilancia : le relazioni sono la tua zona di comfort; ami essere in coppia, un buon cosa finché non rovina le tue scelte. Sei su un percorso di comprensione di come essere in una relazione senza sacrificare chi tu sei e il tuo viaggio della vita. Questa esperienza serve per imparare come prenderti cura per prima cosa di te stesso, ma soprattutto pensa come prendere cura di te prima di prenderti cura degli altri.

Nord in Toro/ Sud in Scorpione : l'intuizione e la magia sono il tuo centro, puoi farci affidamento per navigare tra i flutti della vita. Sacrifichi tutto per la crescita personale e non ti fermi davanti a nulla nella ricerca dell'espansione e l'esplorazione della coscienza. Questa vita, però, riguarda l'uscire dall'isolamento e condividere i tuoi doni in maniera tangibile con il mondo.

Nord in Gemelli/ Sud in Sagittario : questa è la tua eclissi e avrai ancora più energia per far avanzare il tuo cammino. I prossimi 18 mesi ti influenzeranno e ti daranno importanti opportunità di crescita rispetto a tutti gli altri. Sei il figlio del mondo, sempre in esplorazione alla ricerca costante di nuove verità. L'avventura e la libertà sono il tuo punto forte, e ripieghi sulla tua voglia di girovagare ogni volta che sei sotto pressione. Il tuo nodo Nord ti incoraggia a rimanere saldo dove sei con i piedi bene a terra mentre ti guardi intorno. Questa vita ti serve per capire tutti i pezzi che compongono il quadro generale dell'universo che hai già in parte capito.

Nord in Cancro/ Sud in Capricorno : sei stabile e sicuro, è nella tua natura fare affidamento solo su te stesso. Hai probabilmente avuto una vita passata difficile, piena di difficoltà e lezioni da imparare. Ti fidi solo di te e tendi ad escludere gli altri quando sei in difficoltà. Questa vita, però, ti serve per fidarti degli altri e aprirti e chiedere aiuto quando ne hai bisogno. Riguarda darti il permesso di essere stretto in un abbraccio e piangere sulle spalle degli altri. Questa vita ti aiuterà ad addolcirti e capire che il mondo non è sempre un posto duro e inospitale.

Nord in Leone/ Sud in Acquario : sei alla ricerca per capire quanto sei importante e unico per te e per gli altri. Il tuo viaggio è dell'amore incondizionato, non per l'umanità, che già comprendi, ma per te stesso. Sei veloce a mettere i bisogni degli altri davanti ai tuoi. Tendi a uniformarti e sparire nella folla o a diventare distaccato se provocato. Impara a definire la tua posizione unica nel mondo e inizia a vederti come un leader.

Nord in Vergine/ Sud in Pesci : le tue qualità sono essere senza limiti, sognatore e filosofico ed è lì che ti rifuggi quando cerchi un luogo di tranquillità. Ti immergi nei grandi misteri dell'universo e dimentichi facilmente le necessità mondane della vita. Questa vita serve per mettere tutte le tue conoscenze in ordine e metterle al servizio degli altri. E' un cammino verso l'organizzazione, ed ogni limite posto sarà il mezzo per insegnare agli altri le verità che hai imparato nelle vite precedenti.

Nord in Bilancia/ Sud in Ariete : il tuo è un percorso verso l'unione. Capisci l'importanza del tuo viaggio e che quello che è giusto per te è giusto per gli altri. Metti te stesso prima degli altri, soprattutto quando sei in difficoltà. La tua comfort zone è quella di fare ciò di cui hai bisogno quando devi farlo. E' eccezionale capire questo aspetto di te stesso ma non sempre ti aiuta in una partnership. 

Nord in Scorpione/ Sud in Toro : la tua naturale tendenza è quella di aggrapparti a ciò che è reale, ciò che puoi toccare, sentire, annusare. Questo ti porta conforto, i semplici piaceri della vita. Anche se indulgere nelle cose materiali terrene ti trattengono dall'evolverti in quell'essere magico che sei qui per scoprire. Il tuo viaggio parte dalla sicurezza della Tera al mistero dell'Acqua. Permetti a te stesso di perdersi nell'energia trasformativa anche se ti chiede di lasciare andare tutto quello che conosci.

Nord in Sagittario/ Sud in Gemelli : anche per te i prossimi 18 mesi saranno un viaggio interessante. Approfitta di questo momento per rilasciare le vibrazioni più pesanti sia del Gemelli che del Sagittario, infatti entrambi questi segni combattono con il giudizio. E' importante riconoscere come giudichi te stesso sia coscientemente che inconsciamente. Allontanati dal giudizio e avvicinati all'apertura mentale, dandoti del tempo per imparare. Non devi capire tutto oggi, va bene fare errori e sentirsi persi. Ami esplorare le complessità del mondo. Il tuo viaggio è quello di aprirti al quadro generale di te e del mondo, e questo significa che non sempre capitai tutto. Vedi il tuo percorso come un treno di serendipità di esperienze che ti condurranno alla verità.

Nord in Capricorno/ Sud in Cancro : il tuo viaggio è quello di imparare dove e come impieghi la tua potente energia. Lascia andare il bisogno di convalida dagli altri e impara ad avere fiducia in te stesso. Trova dei modi per creare equilibrio nelle tue emozioni, perché queste sono la tua comfort zone. Ami le tue emozioni e spesso ti senti rinvigorito. Vero, ma puoi anche sentirti bloccato dai tuoi sentimenti e ti rallentano dal fidarti completamente di te stesso. Questa vita riguarda sentire il tuo potere innato oltre le tue emozioni.

Nord in Acquario/ Sud in Leone : capisci la vera natura della gioia e come vivere seguendo il tuo cuore. Queste sono qualità da coltivare e applicare durante il tuo viaggio in questa vita che include anche aumentare le vibrazioni della comunità. E' il momento per te di smettere di smaniare l'approvazione degli altri, e crescere nel tuo potere. Ama e accetta tutto di te stesso, anche le cose che nessuno capisce. Così facendo, accetterai e amerai gli altri, dando vita a un loop infinito di amore, la vibrazione più potente di tutte.

Nord in Pesci/ Sud in Vergine : questo potrebbe essere uno dei percorsi di vita più difficili ma anche il più divertente da affrontare. La tua missione è quella di essere imperfettamente perfetto. Realizza come il tuo bisogno di perfezione ti blocca dal diventare quello che sei destinato ad essere. La tua vita non ti richiede organizzazione, programmazione e limiti che invece tu credi di aver bisogno. Quelle sono le tue zone di confort. Non devi nemmeno essere sempre al servizio degli altri, perché già esistendo ne sei al servizio. Perditi nelle meraviglie dell'Universo e datti spazio per sentirti un essere infinito.

Lasciati guidare dai tuoi nodi e scopri cosa la vita sta preparando per te.

Se siete interessati ad indagare le relazioni dell'Universo nella nostra vita, unitevi al nostro moon circle, che si tiene online. Per info e iscrizioni scriveteci a mindbliss.studio@email.it

lunedì 11 maggio 2020

Un nemico comune...lo stress


La mente, il Se' e il corpo insieme costituiscono un tripode; il mondo è sostenuto dalla loro unione ed essi sono il fondamento di tutte le cose.
Possiamo parlare di stress inteso come momenti particolari della vita che imprimono nel nostro corpo una risposta anche biologica e dinamica, ognuno di noi risponde allo stesso in maniera diversa, chi affronta, chi fugge, chi somatizza e chi è indifferente.
Ma una cosa accade a tutti: la modificazione nel tempo del rapporto acido-base del corpo, esiste un rapporto importante tra stress e acidosi metabolica.
L'Omeostasi è legata in modo perfetto al concetto dell'equilibrio acido-base, il pH del corpo, e mette in moto un insieme di meccanismi di regolazione per mantenere un equilibrio corretto nel torrente sanguigno che dovrà essere neutro o basico per le funzioni necessarie alla sopravvivenza e alla vita cellulare.

Le emozioni come la rabbia, l'ansia, lo stress sono situazioni psichiche, che si manifestano attraverso il corpo, che possono essere transitorie oppure diventare eventi ripetuti e prolungati e quindi portare ad una somatizzazione che diverrà tipica di quell'individuo. Gli agenti stressogeni producono un rallentamento o addirittura uno stop delle funzioni digestive e dei movimenti gastrici.
Nelle fasi lunghe si può arrivare ad uno adattamento allo stress che sarà caratterizzata da tre fasi che sono legate allo sviluppo di un Acidosi che può portare a patologie.

La prima fase è l'allarme dove c'è la possibilità di una risposta corporea che andrà ad attivare l'asse ipotalamo-pituitario-adrenalinico. Poi ci sarà una fase di resistenza, questa porta ad un consumo elevato di energia sopratutto per mantenere una regolare attività neuro-immunitaria. La durata è soggettiva e dipenderà dall'entità degli stress e dall'energia dell'individuo. La fase tre è l'esaurimento e rappresenta l'incapacità di mantenere la fase di resistenza e quindi il mantenimento dell'agente stressogeno. In questa fase presenterà sintomi più o meno variabili: ansia, irritabilità, deficit dell'attenzione, sonnolenza, disturbi gastro-intestinali, rialzi e crolli pressori, e questo ad un osservatore attento ma inesperto farà dire, "lui è stressato".
Nella realtà olistica, tali patologie ci fanno pensare ad adattamenti errati rispetto all'omeostasi ideali di quell'individuo. Spesso queste situazioni vengono prese in osservazione dalla psicoterapeuta, anche se spesso non trovano una soluzione, mentre non vengono considerate in ambiente più strettamente medico.
Le alterazioni legate alle fasi di allarme e resistenza includono acidosi metabolica latente, che porta ad un'iperattività del sistema nervoso simpatico. Questo perché porta una continua e progressiva incapacità da parte dell'organismo di tamponare il pH del sangue.

Senza spaventarci possiamo fronteggiare questo momento con una corretta alimentazione e la cura del microbiota interno mantenendo un equilibrio acido-base corretto.
L'acidosi metabolica porta ad una liberazione di cortisolo, chiamato anche ormone dello stress, creando così un terreno favorevole per l'insulino-resistenza dove potremmo vedere l'insorgenza di un diabete o un aumento ponderale del corpo non accompagnato da un alimentazione scorretta.
Si è visto un legame importante tra acidosi metabolica e attacchi di panico, infatti durante degli studi effettuati su pazienti che soffrono di questo disturbo si è riscontrato uno sbilanciamento dell'equilibrio acido-base. Si è trovata una correlazione tra questi momenti di acidosi e stress con l'amigdala. Questo può essere correlato all'ipossia che viene esercitata a livello del cervello dovuto proprio all'acidosi. Le emozioni di paura e ansia hanno un ruolo rilevante nell'insorgenza e nel mantenimento di questo stato emozionale.
L'input stressogeno quindi agisce fortemente sull'equilibrio acido-base e sulla produzione di Citochine. Queste ormai si conoscono per il loro impatto sugli stati infettivi, riescono a modificare l'attività e la regolazione dei neurotrasmettitori da parte dell'interleuchina 1.
L'interleuchina 1 aumenta la concentrazione di triptofano e il metabolismo della serotonina, portando a delle condizioni di tipo depressivo.

Come possiamo combattere tutto questo?
Prima di tutto curando l'alimentazione e l'intestino, infatti una correlazione fondamentale all'equilibrio acido-base dell'organismo è il tratto intestinale, ma ancora di più il microbiota che lo abita.
Da tempo ormai si discute sulla relazione tra il microbiota umano, le sue alterazioni e l'attività del sistema nervoso centrale. Una corretta colonizzazione gastro-intestinale porta ad un funzionamento ottimo del sistema endocrino, immunitario ma anche del sistema nervoso in generale. Avremo quindi un controllo sulle patologie infettive infiammatorie, una maggiore risposta allo stress, un controllo dell'ansia , delle paure, degli attacchi di panico e delle depressioni.
La comunicazione tra SNC e il gastro-intestinale è bilaterale, quindi l'intestino comunica con il nostro cervello, ma il nostro cervello comunica con l'intestino, quindi spesso le nostre paure arrivano direttamente alla pancia generando movimenti, diarree o costipazione.
I batteri contenuti nel nostro intestino producono serotonina, melatonina, istamina, acetilcolina, e composti gassosi attivi, come il monossido di azoto e l'acido solfidrico. Quest'ultimo se è in una quantità giusta presenta un importante regolatore del flusso sanguigno, della pressione arteriosa e della temperatura corporea, ma diventa anche un neuro modulatore per la motilità intestinale.
Per questo il microbiota riesce ad influenzare in maniera importante anche il nostro umore e ad evitare disturbi comportamentali.
In tutto questo bisogna ricordare l'impatto che ha una corretta alimentazione sopratutto in quei periodi stressanti (questo lo è stato e lo sarà ancora per un po'). Oltre a supplementare con integrazioni vitaminiche, minerali e probiotici ricordiamo gli errori che non vanno mai fatti.

  • Mangiare in orari non corretti, quindi intervallare i pasti con spuntini ripetuti di alimenti dolci o ricchi di sale. Fare attenzione anche al consumo di cioccolato, mentre può essere usato cioccolato scuro e amaro in soggetti che non hanno un controllo dell'alimentazione.
  • Usare farine ed alimenti troppo conditi, fritti o cotti in maniera non giusta, quindi consumare frutta e verdura, carboidrati in chicchi o integrali (avena, orzo, grano saraceno, farro...), tralasciare latticini e derivati, condire con olio evo a crudo o oli da semi biologici (lino, girasoli, riso), salare il meno possibile, il sodio porta a situazioni alterate del pH e della flora intestinale.
  • Abusare di proteine animali, sostituisci con proteine vegetali come legumi, soia, o funghi.
Per combattere questo sistema stressogeno che è diventata la nostra vita non basta solo mangiare bene e essere ottimisti, ma  bisogna incrementare anche l'attività fisica scegliendo quella più giusta per il nostro corpo, una buona camminata, esercizi di yoga, taichi, qigong, meditazione, o corsa, palestra, pugilato.
Per sostenere ancora lo stress, parliamo adesso di integrazione. Quindi assumere bicarbonati e citrati, dei nutrienti che possiamo definire macronutrienti, proteine, carboidrati, grassi, oppure micronutrienti, vitamine, minerali, tra questi molto importanti sono il selenio e lo zinco, perché ottimi antiossidanti.
  • Il selenio entra nel sistema di difesa antiossidante, aiuta il metabolismo tiroideo, porta ad una risposta immunitaria cellulomediata. E' regolato dall'omeostasi renale.
  • Lo zinco agisce selettivamente sul metabolismo del glucosio, nella riparazione delle ferite e sul funzionamento del sistema immunitario. E' controllato dall'omeostasi dell'assorbimento intestinale.
Tra gli integratori alcalinizzanti possiamo inserire il potassio e il magnesio. Sono due elettroliti fondamentali intracellulari e svolgono un ruolo importante nell'equilibrio acido-base.

Come facciamo a controllare il nostro pH?
Utilizzando delle striscioline e controllando il pH urinario, questo andrebbe eseguito il mattino annotando se abbiamo un pH acido, basico o neutro e ricontrollando la sera, prima di andare a dormire.

Un grande spazio va dato all'assunzione dei probiotici, essi infatti andranno a mantenere equilibrata la flora intestinale, che inizia dal nostro stomaco, tenendo in considerazione l'intestino tenue e non tralasciando il colon, in ognuno di questi avremo differenti abitanti, non fermiamoci solo ai lattobacilli ma ripopoliamo con differenti ceppi. La buona colonizzazione di essi porterà all'assunzione corretta e giusta delle vitamine introdotte con gli alimenti e le integrazioni. Si è vista l'importanza fondamentale di un' ottima salute e e di una lunga vita proprio grazie al microbiota. Quindi non stressiamo il nostro intestino con i pensieri ripetuti nè con un'alimentazione sbagliata.

Riassumendo il tutto, fondamentale sarà la vostra alimentazione, l'integrazione con elementi di probiotici intestinali, vitamine del gruppo D e C, magnesio e potassio, zinco e selenio, ma tutto questo deve essere calibrato e controllato da un professionista esperto che possa seguirvi in maniera corretta per le vostre personali necessità.

"L'uomo è la misura dell'Universo.
Le differenti entità che sono nell'Universo sono anche nell'uomo, come le differenti entità che sono nell'uomo sono anche nell'Universo"


giovedì 6 febbraio 2020

Fili d'argento


La stagione che decodifica questo periodo della vita è l'autunno, il letargo, il tempo dei pochi cambiamenti e del poco stress, tutto si deposita, tutto si ferma, il fisico e lo stato psichico tendono a non essere più reattivi come nella gioventù.
Possiamo però definire questo importante momento della vita come l'età dell'Esperienza, il momento cruciale avviene intorno ai 49 anni, sia per la donna che per l'uomo.
Il termine climaterio, che viene dal greco, significa gradino ed è un passaggio importante che vede l'essere umano che arrivato all'apice inizia a scendere i gradini della vita. Anche se i settenni successivi possono essere ancora momenti importanti e fertili, dove l'individuo può e deve raccogliere i frutti dell'esperienza acquisita nel tempo precedente.

Questa è l'età dove l'uomo e la donna salvano le sorti della famiglia, mettendo a disposizione tutta la loro conoscenza ed esperienza. Se si è ben lavorato negli anni precedenti il nucleo sarà protetto e aiutato sia sul piano materiale, sia su quello psicologico ma e soprattutto su quello spirituale.
Questo schema di azione lo ritroviamo spesso in natura, dove l'animale più anziano guida il branco per vie più sicure. Proprio per questo dobbiamo sfatare quello che sempre più spesso notiamo negli ultimi anni dove l'anziano diventa solo un peso per la società e la famiglia.
Questa età dovrebbe essere vista come un momento importante che porta avanti l'esperienza e la capacità di mettere al servizio della famiglia e della società capacità fondamentali per il proseguimento della vita.
Quando si arriva in questa fase della vita, l'uomo saggio dovrebbe iniziare a percepire e a tralasciare molte cose materiali, per dedicarsi di più al contatto con la natura, e a relazionarsi in maniera più spirituale con la sua compagna o compagno.
Abbandonare quei surrogati di giovinezza dedicandosi ad una più attiva ricerca interiore, che aiuta l'essere umano a sfuggire l'angoscia che porta al concetto di vecchiaia, di fragilità, di malattia, di morte.
Portando la mente a queste considerazioni, sia l'uomo che la donna avrebbero una migliore salute ed una consapevolezza profonda del senso della vita.

Purtroppo nella società odierna dove tutto si muove in maniera convulsa e disordinata, abbracciare questi concetti, portando l'interesse verso una via spirituale non è facile e tanto meno semplice.
Dopo i 49 anni, sia l'uomo che la donna si accorgono dell'inefficienza degli ormoni sessuali.
Nella donna si ha un rapido calo, mentre nell'uomo decrescono in modo più graduale, la libido scema lasciando spazio ad una libido succedanea legata all'attività dell'encefalo e del corticosurrene, proprio in questo periodo la donna dovrebbe essere aiutata da sostanze naturali che la portino a non crollare fisicamente e psichicamente.
La società odierna vede la donna ancora attiva nel lavoro e nella vita sociale, oltre all'efficienza mentale si è ancora belle dopo i 50 anni, e si possono evitare i bruschi cali ormonali che vanno a minare la salute del corpo ma anche della mente, ma si deve agire precocemente.
Tenendo conto anche del cambiamento che si ha nell'uomo, si ha un calo della libido e della forza erettiva, anche se negli anni precedenti il testosterone ha lasciato una forte impronta nel cervello del maschio, che malgrado tutto continua la sua ricerca sessuale, spesso ricercando nuove partners che possano sopperire all'inconscia spinta copulatoria naturale, che nel tempo inesorabilmente decresce.
Il corticosurrene nel maschio è più attivo che nella femmina, fornendo così una certa quantità di ormoni androgeni, l'uomo se non stressato vive ancora un  buon periodo psicofisico.
Le umiliazioni, le perdite economiche nel maschio portano ad un deficit corticosurrenale e quindi ad una diminuita attività sessuale.
Mentre nella donna dolori affettivi ed emotivi distruggono la tiroide, che di conseguenza avrà ripercussioni ormonali anche sessuali.

Bisogna puntare su una buona e sana vita di tutti i giorni, una giusta alimentazione e una corretta attività motoria, inoltre una sana integrazione.
Iniziare da quello che più semplice da attuare: l'alimentazione, il controllo delle quantità di cibo ingerite che deve diminuire senza tralasciare la qualità e mantenendo una varietà degli elementi.
Prediligere frutta e verdura, limitare il consumo di carboidrati e zuccheri, usare carni bianche, uva, pesce e crostacei, molto importanti sono i legumi come apporto proteico. Limitare il consumo di sale e di grassi come burro ed altri condimenti, i cibi fritti e tutti i soffritti.
Aiutarsi anche con l'aumento dell'attività motoria, camminare a passo veloce, il ballo, lo yoga, coltivare nuovi interessi, uscire con gli amici o con il partner. Salvaguardare la massa muscolare, ma soprattutto aiutare l'umore e quindi il lato psichico e mentale.
Per quello che riguarda l'aiuto terapeutico possiamo trovare nelle medicine naturali un valido supporto.
La fitoterapia, l'ayurveda, la medicina cinese, l'omeopatia, tutto questo può portare un ottimo contributo alla salute del corpo.
I prodotti sono tanti ma non vanno assunti senza un aiuto di un professionista che conosca i rimedi giusti per ogni essere umano, si possono unire vari rimedi, la fitoterapia con l'agopuntura, l'omeopatia con i rimedi ayurvedici, si deve però individuare quale sia il problema che porta ad un cattivo funzionamento organico, colpa di deficit che ostacolano il buon funzionamento ormonale.

Quindi il consiglio della vostra Naturopata è quello di scegliere il vostro terapeuta di fiducia, che sia medico o non medico, ma che conosca in modo profondo e concreto le medicine naturali, non tralasciando l'Essere Umano come interezza di Corpo-Anima-Spirito.
Vi lascio come sempre con una frase che riesca a far comprendere come curarsi veramente e in maniera profonda:

"Il tempo è relativo.Il suo unico valore è dato da ciò che noi facciamo mentre sta passando"
Albert Einstein.

mercoledì 8 gennaio 2020

Tornare in forma


Le feste sono finite, inizia un nuovo decennio e resta il rammarico di aver mangiato troppo o troppo male.
Il Natale porta il desiderio di vivere in un atmosfera familiare e fatta di giochi, luci, colori e spesso i dolci si uniscono in tutto questo godereccio momento.
Poi ci si risveglia con la sensazione di aver esagerato e si inizia a valutare il fatto che gli abiti che portavamo fino a qualche giorno prima adesso ci stringono un poco, e qui il dubbio...sono ingrassata!
La paura di salire sulla bilancia per constatare la situazione anche se l'idea è sbagliata perchè l'ago della bilancia pesa tutto, grasso e acqua.
Spesso infatti quando si mangia male si aumenta molto anche di liquidi, che vengono accumulati in tutto il corpo, facendo sembrare ancora più drammatica la situazione.
Per questo si deve ricorrere ai ripari prima che le tossine entrino a far parte della nostra massa corporea creando quei depositi che lentamente diverranno adiposità o cellulite, questo a seconda della nostra costituzione.
Perchè, proprio della costituzione fisica che si ha, mettiamo peso in modo diverso:

  • il carbonico aumenterà sull'addome in maniera più vistosa, 
  • il solfurico ingrandirà la parte superiore con le spalle ed il torace, 
  • una costituzione fosforica si ritroverà le cellulite sui fianchi e sulle cosce.

Questo si può ovviare usando dei rimedi omeopatici adatti che possano portare una buona disintossicazione, con un riequilibrio fisico.

Altro passo importante ci può essere dato dalla fitoterapia, con prodotti che aiutino il metabolismo e la funzionalità epatica e pancreatica, rimettendo in funzione gli organi deputati alla espulsione delle tossine incamerate durante una errata alimentazione.

Inoltre si può ricorrere ad un aiuto manuale, come degli ottimi massaggi drenanti e riattivatori, o a macchinari capaci di riportare lo stato di salute e di armonia del corpo.
Per quello che riguarda il massaggio ottimo per molti aspetti è il Linfodrenaggio di Vodder, viene eseguito su tutto il corpo dalla testa ai piedi, ristabilisce una ottima funzionalità del sistema linfatico e venoso, portando verso i reni acqua e tossine. Inoltre ha un'azione sul sistema nervoso ristabilendo un equilibrio nell'alimentazione, rilasciando endorfine riceviamo un profondo senso di rilassamento che porterà la mente alla sensazione di sazietà.
I macchinari come l'HYDROFOR, che con una metodica efficientissima, riesce a far passare sostanze naturali attraverso la pelle ed il derma, senza usare i fastidiosi aghi. In questo modo senza dolore si ottengono risultati meravigliosi con una diminuzione di centimetri, su i  più diversi distretti corporei,
come addome, fianchi, cosce, polpacci, braccia, schiena, senza limiti e senza fastidi.
La prova la otterrete già dalla prima seduta con un miglioramento della tonicità e nella diminuzione delle proporzioni.

Unendo tutte queste forme naturali, si riuscirà a ritornare in forma smagliante in poco tempo, senza far sedimentare il peso e migliorando velocemente l'aspetto del corpo, arrivando all'estate senza doversi preoccupare di come indossare il costume o abiti scollati.

Voglio ricordare che non è solo estetica ma è salute, aumentare di peso porta alla nascita di diverse patologie più o meno gravi, si diventa meno flessibili e con movimenti meno armonici, andando poi avanti con gli anni si può incorrere in quelle malattie che ci obbligheranno ad assumere farmaci, come ipertensione, diabete ed altro, allora perchè non prevenire con un aiuto naturale?
La prevenzione è anche questa, non solo fare esami strumentali o ematici, ma è prendersi cura sempre del nostro corpo!