Demetra “ Madre Terra” nella mitologia greca è la dea del grano e dell’agricoltura, nutrice della gioventù e della terra verde, artefice del ciclo delle stagioni, della vita e della morte, protettrice del matrimonio e delle leggi sacre.
Negli Inni Omerici viene invocata come “la portatrice di
stagioni”.
La tarda estate, ci troviamo tra la fine dell’estate e
l’inizio dell’autunno, in questo passaggio importante stagionale, il tempo
sembra cristallizzarsi, tutto sembra fermo immobile. Il pancreas legato
all’elemento Terra, rappresenta in medicina cinese la Trasformazione ;
il pancreas ci permette di digerire ed assimilare tutto ciò
che risulta connesso con il mondo materiale e reale, il cibo.
Rapidamente l’anatomia dell’organo, il pancreas è una ghiandola capace di
secernere internamente ed esternamente. All’interno produce insulina un ormone
che regola la glicemia, e il glucacone che riesce ad aumentare la glicemia,
ricordiamo lo yin e lo yang il bianco ed il nero.
All’esterno produce i succhi pancreatici, gli enzimi e ioni
bicarbonato. Si trova nella parte posteriore dell’addome, dietro lo stomaco tra
il duodeno e la milza.
La patologia più conosciuta e consueta è il diabete, legata
alla poca o mancata produzione di insulina, la mancanza di questa porta ad un
innalzamento della glicemia, con accumulo nel sangue di glucosio, aumento dell’
acidità del corpo che come estrema causa può condurre al coma.
In medicina cinese il pancreas è legato alla milza ed
insieme corrispondono alla loggia energetica di terra, si trovano espresse
insieme come un indistinto organo.
La milza è l’organo principale del sistema linfatico, e del
sistema immunitario. E’ situata nella cavità addominale, appena sotto il
diaframma. E’ una ghiandola senza sfinteri strettamente associata con il
sistema circolatorio. La milza è di colore rosso scuro e la sua forma è
paragonabile a quella di un ovoide schiacciata in senso trasversale.
Gli organi associati all’elemento Terra sono la Milza , il Pancreas e lo
stomaco che nella medicina cinese sono visti come un unico meridiano.
L’elemento terra è associato al colore giallo,
prendendo in considerazione lo spettro delle frequenze della luce
visibile il colore giallo occupa la posizione centrale. Esistono numerosi alimenti
di colore giallo, i cereali, il grano,
il mais che sono elementi base per la nutrizione, ricordiamo anche il miele di
colore oro, nella tradizione cinese il colore giallo rappresenta anche il
colore della bontà della dolcezza.
La nota della terra è il Gong, che corrisponde alla nota del
FA. Il chakra è il terzo, Manipura, che vuol dire “gemma rilucente”, è
localizzato nella regione del plesso solare.
Rappresenta il centro del potere si trova nello stomaco ed
aiuta a riconoscere ciò che è giusto da quello sbagliato. E’ associato al fuoco
e ritroviamo il colore giallo, al senso della vista, agli amidi, al tempo
futuro, ed è collegato ai verbi “potere” e “volere”, fa riferimento alla
muscolatura digestiva, al sistema nervoso centrale. Con lo stomaco trasforma il
cibo in energia, la consapevolezza di ognuno di noi di trasformazione in
“potrei” in “posso”. Il compito del terzo chakra è la possibilità di
cambiamento. L’inerzia della terra e la fluidità dell’acqua sono unite alla
volontà che porta a cambiare.
Alla terra è associato il sapore dolce, capace di tonificare Milza-Pancreas, mentre il sapore
aspro nuoce alla loggia energetica.
Il sapore dolce rilassa ed armonizza l’energia e ne disperde
gli eccessi, il meridiano Milza-Pancreas è legato all’equilibrio e all’armonizzazione
regala energia a tutto il corpo favorendo il fluire energetico con movimento
dolce e rilassato.
Il sapore che armonizza il Pancreas è quello dolce sottile,
simile a quello dei cereali, non quello dello zucchero o dei dolciumi che ha
effetti tossici.
Nella patologia classica del pancreas ritroviamo il diabete,
malattia autoimmune, la caratteristica emotiva del diabetico spesso è la tristezza, a volte persona scostante,
permalosa, rappresenta il bambino che tiene il broncio perenne allontanando da
sé la dolcezza e la tenerezza eliminando attraverso le urine il glucosio.
Il pensiero interiore potrebbe essere “ non conosco la
tenerezza e la dolcezza, sono arrabbiato per non aver ricevuto amore, mi sento offeso”, la iperacidosi che spesso
accompagna questa patologia è legata al suo stato interiore sempre acido, non
vuole consolazione.
Come Fiore di Bach viene subito da pensare a Mustard, come
diceva Bach “ questo rimedio scaccia la tristezza e fa ritornare la gioia di
vivere”, lo affiancherei ad una persona inconsolabile come può apparire un paziente
diabetico, con una patologia cronica la non speranza a guarire, sono persone melanconiche, avvolte da una
nuvola nera che tendeno ad isolarli dai piaceri e dalle gioie della vita.
La rinuncia continua al cibo visto come un nemico da
affrontare o eliminare quotidianamente.
Spesso non è possibile dare una spiegazione a queste crisi,
né si riesce ad attribuirne una vera causa.
Altro Fiore di Bach che io nella mia esperienza affiancherei,
è Rock Water, la spiegazione di scelta per un’acqua e non un fiore è la stessa
che ebbe Edward Bach “duro come una roccia”, proprio perché tra queste persone
possono esistere quegli individui che pensano di controllare tutto, anche il
sentimento. Rifiutano gioie e piaceri perché potrebbero interferire sulla loro
salute. Vogliono essere sani, forti, capaci di resistere a qualsiasi tentazione
(dolci, zuccheri, farine, amore..).
Eccessivo rigore in tutto quello che mangiano, fanno,
pensano, rinunciando ai propri bisogni emozionali.
Altro stato emotivo di Milza-Pancreas è quello del
pessimista e della vittima ad oltranza.
Per questo ho scelto Willow,
è il rimedio delle persone che
guardano alla vita con assoluta amarezza (mancano o eliminano il dolce), quelli
che di fronte alla malattia pensano “perché è capitato proprio a me?!!”. Willow
è il Salice, penso che sia il fiore dei nostri tempi, non solo perché le
patologie legate a Milza-Pancreas sono in aumento, ma perché la nostra società
risponde pienamente a questo rimedio. Willow sono quelle persone che pretendono
senza mai dare, accettano qualsiasi tipo di aiuto come un loro diritto, niente
li soddisfa, soffrono di depressione sono sempre di malumore.
Questi individui non si rendono conto che sono artefici
della loro infelicità. Inoltre sono pazienti che non danno mai soddisfazione in
quanto non ammettono mai un miglioramento nella loro salute.
Per tornare al meridiano di Milza-Pancreas la loggia Terra
risente in modo negativo dell’umidità sia interna, prodotta dall’organo, sia esterna
come situazione climatica.
L’ora massima di
funzionamento di Milza-Pancreas sono dalle ore 9 alle ore 11, in questi momenti si
può avvertire un senso di fame.
Dal punto di vista psicologico la loggia Terra è collegata
alla riflessione, nella accezione negativa è la rimuginazione, è rappresentato dal pensiero ossessivo
ripetitivo, che porta alla comparsa di muco, di catarri.
Come segno zodiacale possiamo trovare la Vergine in quanto
corrisponde a tutto l’apparato intestinale ma soprattutto perché rappresenta la
fissità, l’immobilità, la rigidezza la ripetitività della loggia Terra a cui
presiede anche il segno stesso. Può essere affiancata anche dal segno del
Cancro, perché legato a stomaco, e Milza-Pancreas è legato a stomaco, nella sua
arte di dispensatrice di energia alimentare.
Il pianeta a cui si fa riferimento è Saturno, pianeta con il
domicilio in Capricorno e il cui esilio è in Cancro. Pianeta dal grande
distacco emozionale, capace di grandi rinunce, con Saturno in esilio nel Cancro
possiamo trovare tutte quelle patologie legate alla digestione, alla formazione
di muco, può essere legato anche ad una cattiva abitudine alimentare con
eccessi sia di qualità che di quantità.
Riportare una frase importante che chiuda questo argomento è
un’abitudine a cui non riesco a rinunciare, ho trovato questa di Edward Bach “
non esiste guarigione se non accompagnata da un atteggiamento mentale diverso,
da tranquillità e da felicità interiore”.
Doriana


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