lunedì 15 marzo 2021

Dimmi che fiore hai, e ti dirò cosa farne



"Fiori in primavera? Avanguardia pura"

Disse la fashionissima Meryl Streep in Il diavolo veste Prada.

E anche noi vogliamo essere avanguardia pura con questo nuovo post.

Vogliamo tornare ad essere quelle donne sagge di una volta, con un cestino sulle braccia, a camminare per boschi e prati alla ricerca di erbe e fiori curativi. Sarebbe bello per tornare a quel contatto sinergico con la natura, che offre rimedi chiedendo solo rispetto in cambio.

Nel nostro mondo moderno, potresti avere la fortuna di avere un giardino, oppure un'erboristeria di fiducia.

Fin dall'antichità, si lasciavano macerare i petali nell'olio o nella cera d'api, per estrarne le proprietà curative e godere appieno degli aromi. Il metodo più semplice è lasciare macerare i petali in un olio vegetale, come quello di riso o soia, in un recipiente di vetro oppure frazionarlo già in pratici roll-on ricaricabili, puoi lasciarlo al sole per 1-2 giorni e il gioco è fatto. Un altro metodo facilmente attuabile a casa è l'enfleurage, usando del burro di karitè o un altro tipo di burro vegetale solido, fallo sciogliere a bagnomaria e aggiungi i petali, lasciando in infusione per un paio d'ore, colalo in un recipiente e lascia freddare.

Ricordati che anche se la floriterapia è appagante e molto divertente, bisogna conoscere le piante e le loro parti. Alcune sono velenose nella loro interezza, altre sono in parte, se sei curiosa o hai dubbi chiedi alla tua erborista di fiducia, che saprà senza dubbio indirizzarti verso la giusta pianta.

ROSA

Creare un burro corpo alla rosa può essere un eccezionale viaggio nella fragranza del fiore per eccellenza, da usare come burro per capelli o anche come profumazione delicata e naturale nelle zone più erogene. Da non dimenticare che, grazie a vitamine e acidi grassi, ha ottime proprietà per la pelle. Usa la rosa canina per avere un effetto ringiovanente e antiossidante, oppure usa la rosa mosqueta per le sue proprietà antirughe. Puoi anche preparare una semplice acqua alle rose, lasciando macerare per qualche ora una manciata di petali freschi, poi picchiettala sul viso come tonico, lenisce la pelle ed elimina rossori e pruriti.

LAVANDA

Ha potenti capacità antibatteriche, cicatrizzanti e rigeneranti, soprattutto per la pelle giovane e grassa. Usa qualche fiore fresco nell'enfleurage per il viso. Puoi macerare qualche fiore in acqua e usarla per detergere i capelli, soprattutto se grassi.

CALENDULA

E' il fiore perfetto per calmare scottature e ustioni. Puoi utilizzare anche l'Iperico, o fiori di  San Giovanni, da macerare in olio per 40 giorni al sole, perfetta per trattare bruciature, ustioni solari, rughe e segni dell'età.

CAMOMILLA

Perfetta per calmare e sgonfiare. Usala come tonico per le palpebre gonfie, facendo un impacco sul contorno occhi, oppure tamponando il tonico freddo su irritazioni, arrossamenti o couperose, così andrai anche a combattere l'infiammazione.

SAMBUCO

Fai bollire una manciata di petali per qualche minuto in un po' d'acqua. lascia stiepidire e immergi due dischetti di cotone da mettere sopra gli occhi chiusi per 10 minuti. Oltre ad avere una grande proprietà sfiammante e lenitiva, sgonfia le palpebre e annulla i rossori. Perfetta anche come rituale la sera se passi molto tempo davanti al pc, una coccola per gli occhi stanchi.


Se non vi piace invece il fai da te, scegliete prodotti naturali, non solo nell'etichetta, ma che vi diano fiducia. Weleda per esempio ha delle ottime linee di cosmesi naturale, adatta a tutti dai grandi ai piccoli, e per tanti diversi problemi.

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