venerdì 4 maggio 2018

Lo yoga nella vita...



                                                                     



Non si riesce ancora a comprendere bene cosa sia lo yoga, come deve essere praticato, il legame ipotetico con una idea religiosa; c'è tanta confusione!
Insegno yoga da oltre dieci anni, dopo una lunga pratica e conoscenza dell'Ayurveda come medicina, mi sono accostata allo yoga tantissimi anni fa ero troppo giovane per comprendere l'importanza di stare ferma e praticare una disciplina che sembrava essere inattiva, per poi riappacificarmi con la mia mente ed il mio corpo, adottando con serenità lo yoga, le Asana, il pranayama, la lentezza dello yin yoga, la compostezza del Saluto al Sole.
Nella nostra società sempre in frenetico movimento, potrebbe aiutare molto lo yoga, fortificando il corpo, formando la mente al silenzio ed ai movimenti lenti. Rieducare la voglia esagerata alla continua ricerca di qualcosa che molto spesso abbiamo dentro, nascosto tra tante inutili cose o idee, che non portano da nessuna parte.
Molti credono erroneamente che lo yoga sia una pratica complicata, adatta solo a persone che hanno a che fare con l'acrobazia, mentre nella realtà lo yoga è adatto a tutti, giovani, fanciulli, anziani, donne in gravidanza. Negli ultimi anni si sono visti i benefici dello yoga e in alcuni istituti scolastici si sta cercando di introdurlo come una disciplina da fare a scuola, si sono notati grandi miglioramenti nei ragazzi iperattivi, nei ragazzi con sindrome di Dawn.
Nell'età avanzata sembra sia capace di arrestare o frenare tutte quelle patologie legate agli anziani, come la demenza senile, Parkinson, patologie che stanno devastando la società.
Quando smettiamo di pensare e ci lasciamo guidare dalla saggezza interiore, si riesce ad accettare quello che accade nella nostra vita.
Durante la pratica dello yoga la cosa importante è respirare, si inspira ed espira solo dal naso, dove non viene richiesto diversamente, non è fondamentale eseguire le posizioni in modo perfetto, durante le asana è più importante ascoltarsi che pensare, praticando costantemente si arriva ad una flessibilità sempre più estrema, e quindi alla pratica ottima delle posture.
La pratica delle posizione deve essere fatta in un ambiente silenzioso, e non come spesso vedo in palestre dove viene praticata attività fisica diversa con musica alta e frenetica.
Si deve usare un abbigliamento comodo che non obblighi il corpo a fastidi o restrizioni, una maglietta ed una calzamaglia, usare un tappetino antiscivolo, si deve sempre praticare a stomaco vuoto, o dopo aver mangiato della frutta.
Praticare è l'unico incentivo a continuare, si può conoscere solo attraverso la prova delle asana, un consiglio che vorrei aggiungere è quello di non affidarsi ad insegnanti che non abbiano praticato almeno da alcuni anni e che non conoscano l'altra parte dello yoga, cioè la medicina ayurveda, solo in questo modo avrete veramente benefici nella vostra pratica yogica, perché l'insegnante sarà capace di farvi comprendere non solo la pratica della posizione, ma anche cosa porta di benefico nel vostro corpo!
Lo yoga è uno dei migliori modi per creare spazio in ogni aspetto della vita perché lavorando su livelli diversi, si arriva ad un approccio globale.
Volevo inoltre dire che si riesce a controllare la fame nervosa, e ritornare in forma perfetta!

Buone ASANA a tutti i curiosi!

Doriana

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