Quali sono i fattori che ci predispongono ad essere come siamo, quale è il motivo che predispone alcune persone ad essere ansiose, sovrappeso o asmatiche; perché alcuni di noi possono soffrire di problemi cardiaci, o di diabete o di pressione alta.
Spesso si fa risalire questa nostra tendenza al DNA, tutto è scritto, perché ereditato al nostro concepimento dai nostri genitori, i nostri nonni ed ancora più indietro dai nostri avi.
Ma se non fosse solo questo, e se ci fossero cose più importanti che vengono scritte durante la gestazione?
Mi tornano in mente delle parole che mia madre mi ripeteva durante la mia gravidanza “…guarda solo le cose belle, ascolta solo musiche e parole belle….”. A volte lasciamo indietro la saggezza popolare per entrare in quel mondo di scienza ed a volte di fantascienza che ormai circonda la gravidanza.
Giorni indietro mia figlia mi ha fatto notare un editoriale uscito sul TIME a cui lei è abbonata, che parlava proprio della gravidanza in maniera del tutto nuova per noi donne moderne, il titolo secondo me molto interessante è “IL GREMBO. TUA MADRE. TE STESSO” di Annie Murphy Paul.
La giornalista esprime la possibilità non remota che ad influenzare il nostro stato odierno sia la nostra vita fetale.
Il tipo di alimentazione ricevuto nel grembo, gli agenti inquinanti, lo stato di salute materno, il livello di stress e lo stato psichico di nostra madre quando era incinta.
Pensiamo solo alle alterazioni emotive che possono insorgere durante una situazione emotivamente coinvolgente come un lutto, una separazione, un abbandono della donna che aspetta un figlio.
Anche in omeopatia le costituzioni vengono spesso alterate in fase di gestazione, proprio da stati emotivi importanti.
La proposta provocatoria che riporta la giornalista è di un campo conosciuto come origini fetali, nel periodo gestazionale viene inciso come su un disco la nostra vita, influenzando così il nostro cervello, la funzionalità del nostro fegato, del pancreas, del nostro cuore.
Anche i cinesi credevano nel fatto che le emozioni potessero imprimere sugli organi delle importanti cause di non funzionalità dell’organo stesso.
La maternità è un’esperienza totalmente femminile, negli ultimi tempi ci troviamo di fronte a momenti di grande confusione, uteri in affitto, nonne che diventano mamme, si vuole a tutti i costi una maternità senza comprendere che da questo nascerà un futuro Essere a cui avremo lasciato scritto tutto il nostro dolore, le nostre paure. I figli debbono rappresentare il nostro futuro, ma se non riusciamo a concepire in modo giusto il nostro futuro cosa stiamo partorendo?
Una generazione troppo labile e malaticcia, non abbastanza forte da poter sopportare il tempo che passa, incapace di saper affrontare nella maniera giusta le insidie della vita.
Riportiamo attenzione alla nostra gestazione non solo in maniera scientifica, facendo tutta quella sorta di esami pensando con terrore alla probabile malattia del nostro bambino. Occupiamoci invece della gravidanza in modo armonico, tenendo presente lo stato d’animo con cui andiamo a vivere i nove mesi in una comunione totale con nostro figlio, ricordiamoci sempre che essere allegre, sorridenti, restando fuori dai traumi della vita rendiamo una salute di ferro al nostro bimbo, mettendolo nella possibilità di vivere più a lungo e lontano dalle malattie.
“Quanto è ampio lo spazio che ci circonda, così ampio lo spazio dentro il cuore. In esso sono concentrati terra e cielo fuoco e vento, sole e luna, lampo e stelle. Ciò che possediamo qui sulla terra, e anche che non possediamo, tutto-tutto è concentrato nel minuscolo spazio del nostro cuore”
Antico testo Hindu


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